alessi in conferenza stampa

L’Akragas giocherá le gare interne a Gela o a Caltanissetta? Il rischio è serio e immediato.

Lo ha comunicato il presidente dell’Akragas Silvio Alessi, nel corso di una conferenza stampa convocata in via d’urgenza presso lo stadio Esseneto. “Decideremo in mattinata, con tutti i dirigenti, se prendere questa drastica decisione che non farò altro che compromettere il futuro dell’Akragas e a creare disagi e delusione ai tifosi” ha spiegato Alessi. “Se questo accadrà, i tifosi devono sapere che la colpa è soltanto del sindaco Zambuto. Avevamo avuto delle rassicurazioni da parte del primo cittadino e a fronte di ciò ci siamo impegnati per adeguare il manto erboso con un esborso, da parte della società Akragas, di 25mila euro, somma che grava sul nostro bilancio. Da qualche tempo invece prendiamo atto del fatto che i soldi da noi investiti non servono per la nostra squadra, ma come è noto, lo stadio viene concesso dal sindaco Zambuto anche ad un’altra squadra che gioca in prima categoria (Il Città di Agrigento, ndr), ed abbiamo anche saputo che questa società lo vorrebbe anche utilizzare per gli allenamenti. Noi siamo stati costretti ad emigrare a Palma di Montechiaro, affittando la struttura, e ci alleniamo a Fontanelle dove non ci sono neanche le docce funzionanti. La misura è colma” tuona Alessi.

Non vorrei che alla base di questo comportamento ici siano motivi politici. A queste condizioni – prosegue il presidente – noi non ci stiamo e se continuerà così saremo costretti ad andare a giocare in uno dei campi omologati che ci sono nelle immediate vicinanze. Saremo quindi costretti ad andare a Gela o Caltanissetta, città che sarebbero ben liete di ospitare una squadra che gioca per vincere il campionato. Ma è chiaro che questa avventura a queste condizioni potrà durare non più di una stagione, dopodiché chiuderemo i battenti che ognuno si trascorrerà le domeniche con i propri cari”. “Non siamo più disposti a sopportare queste angherie da parte di chi dovrebbe essere accanto a noi in questa avventura e sta invece distruggendo il calcio ad Agrigento”. Tra le promesse del sindaco, anche questa tutt’ora rimasta tale, ricordiamo anche quella relativa all’adeguamento della tribuna stampa.

Marco Zambuto, avvisato del contenuto della conferenza stampa, dalla Cattedrale, dove si svolge un incontro  relativo ai finanziamenti per il consolidamento del costone sottostante la cattedrale San Gerlando e del centro storico di Agrigento, avrebbe comunicato l’intenzione di concedere la gestione dello stadio alla società Akragas. Sarà anche questa un’altra promessa da mantenere?   

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