
L’Akragas si ritrova, da sabato, nella quiete nell’Hotel Mokarta di Salemi, sede del ritiro biancazzurro, dove l’intera rosa, messa a disposizione del tecnico Pino Rigoli, dovrà sudare e lavorare sodo, per circa dieci giorni. La partenza è avvenuta in pullman, sabato mattina alle 9,30, e ad accompagnare la comitiva è stato il direttore generale Totò Catania, ma prima si sono registrati i saluti e gli auguri di buon lavoro del presidente Silvio Alessi.
«La società ha scelto voi – ha detto quest’ultimo rivolgendosi ai calciatori in partenza – perché ha una fiducia incondizionata nei vostri confronti. Prima di scegliere i calciatori, abbiamo voluto conoscere gli uomini, e non è un caso che vi trovate in un club come il nostro che cura, principalmente, l’aspetto umano, la serietà professionale e la carica agonistica giusta per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Come tutti gli inizi, anche questo sarà molto impegnativo, ma sono convinto che saprete stringere i denti e dare ai tifosi ed alla città, le soddisfazioni che meritano. Non abbiamo lesinato sforzi economici pur di organizzare un soggiorno gradevole e confortevole. Giovani e meno giovani, lavorerete uno a fianco all’altro, e sono convinto che avrete modo di conoscervi a vicenda, di confrontarvi e d’essere d’esempio. Non dimenticate che, chi lavora bene, ha ottime chance di giocare, e di questo ne sono sicuro, conoscendo la personalità del nostro mister».
Poi Alessi ha voluto stringere la mano a tutti dando l’arrivederci a presto.
Il programma giornaliero prevede un paio di sedute giornaliere, e qui gioca la competenza del prof. Alessandro Russo che cura la parte atletica-fisica, che la scorsa stagione, ha dato i frutti sperati. Dopo una prima fase dura, fatta di carichi di lavoro, il tecnico Rigoli inizierà ad impartire le lezioni di tattica e schemi di gioco che intenderà adottare durante il prossimo campionato di serie D. Non mancheranno le amichevoli di rodaggio, e si spera che giorno 24 luglio, possa essercene una prima contro una rappresentanza di calciatori del circondario.














