Gemini: Marziani, Morello M., Scrò, Cricchio, Castiglione (70’ Giuffrida), Alletto, Di Caccamo, Morello F., De Luca, Zarbo, Bruscia. All. Peppe Balsamo.
Kamarat: Ilardi, Mangiapane, Fragapane, Barone, Bonito, Giammanco, Arnone, Lo Guasto (45’ Galati), Carioto (71’ Morreale), Nuccio (40’ La Mattina), Giacalone. All. Renato Maggio.
Arbitro: Sanzo di Agrigento.
Reti: 14’ Giammanco, 31’ Nuccio.
San Giovanni Gemini. Il derby è sempre derby e quello della montagna tra Gemini e Kamarat mantiene sempre il suo fascino. Il pubblico ha risposto positivamente all’evento calcistico, che come al solito ha richiamato un buona cornice di tifosi sugli spalti del «Lo Bue». Il risultato ha premiato 2-0 i ragazzi di Renato Maggio in virtù di un micidiale uno due nel primo tempo targato Giammanco – Nuccio. «Nonostante la sconfitta ritengo soddisfacente la prestazione della mia squadra – dice Balsamo – il risultato di 2-0 ci penalizza molto e non rispecchia fedelmente quanto si è visto in campo. Merito va dato comunque al Kamarat per essere stato cinico e a cui va riconosciuta una certa freschezza atletica, che la mia squadra non può avere con solo una decina di giorni di pesante preparazione». C’e grande soddisfazione tra le fila del Kamarat con i giocatori che sono rimasti per qualche minuto a festeggiare sotto la gradinata con i propri tifosi felici per il successo. Renato Maggio, come al solito, con molta serenità analizza la partita. «Prima di parlare della partita mi preme ringraziare la dirigenza del Gemini per l’ottima accoglienza avuta nei nostri confronti – dice mister Maggio – vincere un derby fa sempre piacere e soprattutto per una squadra giovane come la nostra il successo in una partita di esordio rappresenta una buona iniezione di fiducia. Siamo stati micidiali nelle ripartenze e il secondo goal è stato frutto di una di queste finalizzate al meglio. Il Gemini nonostante la sconfitta non l’ho visto per niente male e forse il 2-0 è pesante in quanto anche loro meritavano di realizzare qualche goal». Felice a fine partita Vincenzo Giammanco, un centrocampista con il vizietto del goal. «Sono molto contento per avere ricambiato al meglio la fiducia che mister Maggio mi sta concedendo – dice l’ex Carini – nell’occasione del nostro vantaggio mi sono inserito bene al primo palo e anticipando un difensore ho messo alle spalle del loro portiere. Per me è stata una grande gioia, che ho voluto condividere correndo verso i nostri tifosi per festeggiare la rete». In casa Gemini si mastica amaro, ma c’è la consapevolezza che la squadra non ha per niente deluso. «Un risultato di parità sarebbe stato più giusto – dice il dirigente del Gemini Calogero Lo Re – i ragazzi hanno ancora le gambe pesanti, ma nonostante questo non hanno deluso e anzi sono stati molto sfortunati. Il vero Gemini lo vedremo certamente in campionato, ma penso che già domenica prossima con le gambe meno pesanti il risultato finale sarà diverso, anche se ripeto il Gemini meritava molto di più».














