In meno di cinque minuti, si è passati dalla più profonda delusione (pari raggiunto nei minuti di recupero dalla Sancataldese), alla gioia insperata per la rete vittoria di Biondo con una rovesciata alla “Ronaldo”.
Stiamo parlando del popolo biancazzurro, che oggi pomeriggio, ha visto soffrire e lottare i propri beniamini contro un avversario bene organizzato e che meriterebbe una classifica diversa dall’attuale.
Primo tempo senza troppi sussulti e con entrambi i portieri inoperosi, che ha registrato qualche tiro in porta senza grosse pretese.
Nel secondo tempo, invace, la gara registra un primo sussulto per un atterramento in area nissena che costa il rosso al Saddisk ed il tiro dagli undici metri.
Dal dischetto trasforma l’ex di turno: Peppe Gambino.
Gara finita? Assolutamente no!
il tecnico ospite Seby Catania effettua ben cinque camb, che mettono a repentaglio la retroguardia di casa.
Al 91′, infatti, il nuovo entrato Lo Coco riesce a centrare la porta complice una beffarda deviazione.
Raggiunto il pari, la Sancataldese cerca il colpo del Ko,, ma la difesa akragantina tiene benissimo, ed al 94′ arriva il gol capolavoro di Biondo, che in acrobazia fa secco il portiere Dolenti.
I tifosi si alzano in piedi per osannare la prodezza balistica del calciatore, e non passa un minuto che l’arbitro chiude le ostilità.
L’Akragas torna alla vittoria dopo un paio di turni a secco, scala la classifica e domenica prossima sarà di scena a Ravanusa con i cugini del Canicattì.
Attenzione, però, perchè mercoledì prossimo, sempre con la Sancataldese si giocherà all’Esseneto la gara di ritorno di Coppa Italia.
Se l’Akragas vuole superare il turno deve necessariamente segnare due reti senza subirne alcuno.