AKRAGAS: Pane, Scrugli, Russo (73’ Garcia), Pezzella (57’ Coppola), Riggio, Carillo, Zanini, Salandria, Gomez, Longo, Salvemini (Addario, Assisi, Sepe, Coppola, Leveque, Rotulo, Garcia, Caternicchia, Incardona). All. Raffaele Di Napoli
VIBONESE: Russo, Franchino, Paparusso, Giuffrida (77’ Tindo), Sicignano, Manzo, Scapellato (67’ Yabre), Legras, Saraniti, Leonetti (45’ Rossetti), Chiavazzo (Cetrangolo, Cinquegrana, Sabata, Lettieri, Tindo, Yabre, Rosseti, Caridi, Buda, Surace, Mengoni). All. Francesco Costantino
ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara, Assistenti : Luca Solazzi di Avezzano e Francesca Di Monte di Chieti
RETI: 27′ Gomez, 68′ Saraniti
Ammoniti : Gomez
NOTE: E’ stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto. Entrambe le squadre hanno giocato con il lutto al braccio. Spettatori: 1.547 compresi gli abbonati.
Un’intuizione dell’ex bomber Andrea Saraniti regala alla Vibonese un’insperato pari. Una vittoria mancata per l’Akragas di Lello Di Napoli che passato in vantaggio nel primo tempo con Guido Gomez, ha tirato un pò i remi in barca nel secondo.
Sino a quel momento l’atteggiamento tattico e tecnico dei biancazzurri non era affatto dispiaciuto, ma complice il caldo, ma anche gli infortuni capitati a Russo e Pezzella, i vari reparti hanno dato chiari segnali di cedimento.
E così,complice una dormita generale della difesa biancazzurra, ecco arrivare il pari di Saraniti che incuneandosi in area biancazzurri batteva inesorabilmente il portiere Pane.
Un timido risveglio verso la fine della gara, ma il risultato non cambiava.














