Che Akragas sarà? Ma si tratta, veramente, di una matricola? I nomi che hanno arricchito la rosa della squadra, dicono tutto il contrario. Sentiamo, in merito, l’a.d. Peppino Tirri.
Direttore, c’è grande curiosità attorno all’Akragas. Cosa ne pensa?
“In effetti siamo una matricola che sta costruendo il proprio futuro – ammette lo stesso Tirri raggiunto telefonicamente -. Il nostro obbiettivo, per il primo anno, è il raggiungimento di una salvezza onorevole, per poi, con una maggiore esperienza accumulata, proiettarci verso traguardi più ambiziosi. L’Akragas è stato rinnovato quasi totalmente rispetto alla D, si è costruito un mix di calciatori esperti e giovani interessanti, che saprà farsi valere nel corso di questo prossimo campionato”.
– E’ stato fatto un grosso Investimento sui giovani.-
“Fa parte della nostra strategia societaria, e riteniamo di avere preso, under di indiscusso valore tecnico, pronti a fare la giusta esperienza per poi spiccare il volo verso l’alto. Con loro vogliamo costruire un Akragas giovane, con tanta voglia di fare bene, e desiderosi di continuare a lavorare con impegno. Non a caso abbiamo scelto Nicola Legrottaglie, che in queste settimane di preparazione ha fatto vedere tutto il proprio valore tecnico”.
– Domenica 6 settembre, si gioca la prima di campionato, chi vede favorite ai nastri di partenza?-
“Il Catania su tutti, poi Lecce, Foggia, Martinafranca. Sono squadre attrezzate per fare benissimo, e lo testimoniano i budget investiti per avere una rosa di prim’ordine”.
– Il calendario vi propone subito tre sfide molto difficili: Matera fuori, alla seconda (probabilmente) Catania e poi Cosenza -.
“Tutte le gare sono difficili, e prima o poi, bisogna pur affrontare. Ci faremo trovare pronti a tutti gli appuntamenti stagionali, tra l’altro la squadra ha lavorato bene in questi ultimi giorni, e sono abbastanza fiducioso. L’unico mio rammarico è dovere, probabilmente, giocare il derby con il Catania al Provinciale di Trapani, e ciò rappresenta una perdita, sia dal punto di vista sportivo che economico. Una gara del genere sarebbe stato belo giocarla all’Esseneto, e ci contavamo molto. Peccato che Iil calendario ci ha fatto questo scherzo, ma ci appelliamo ai nostri tifosi che dovranno fare di tutto per starci vicini. Il loro calore e passione potrebbe rappresentare l’ago della bilancia di questo match”.
– Avete provato a chiedere l’inversione del campo?
“Ci abbiamo pensato, ma non sappiamo se la Lega potrà venirci incontro. La compagine etnea, infatti, si ritroverebbe a dovere giocare tre gare consecutive al ‘Massimino’, e la cosa mi sembrerebbe difficile. Vedremo di tentare ugualmente”.
– Campionato a 20 oppure a 18 squadre? –
“Lo sapremo nei prossimi giorni. Se sarà a 20, il mio augurio è che ci possa essere anche il Messina. Sino a qualche tempo addietro, l’Akragas sarebbe dovuto essere l’unica rappresentante siciliana, domani potremmo essere tre, e questo mi fa farebbe piacere. Tutto ciò, comporterebbe lo slittamento di tutto e la ricomposizione dei calendari. Non so, se alla fine sarà così”.
– Problema stadio: quando sarà consegnato all’Akragas?-
“Spero molto presto. Sono informato che gran parte dei lavori sono stati eseguiti, e che nel breve giro di qualche settimana sarà fruibile. La società si fida molto della parola data dall’Amministrazione comunale, e se tutto va per come auspichiamo, si dovrà saltare una sola gara interna. Non aspettiamo altro, e mercoledì 2 settembre, presenteremo ufficialmente la squadra ai tifosi ed alla città”.
– Futuro societario e mercato che va a concludersi…..-
“Sinora ci siamo dedicati all’organizzazione tecnica, alla composizione della rosa dei calciatori. Momentaneamente rimarrà una casella vuota: la 24esima, in attesa di riempirla con un altro giovane centrale d’ attacco che arriverà dall’estero. Per quanto riguarda la prima domanda, la porta rimane aperta per tutti coloro che vogliono sposare il progetto Akragas. Non appena saremo in sede approfondiremo anche questo aspetto importante che ci porterà altri imprenditori e sponsor importanti”.














