HINTERREGGIO: Parisi, Maesano, Filidoro, Corso, Scoppetta, Papasidero, De Marco, Forgione, Crisalli, Lavredi, Manganaro (67′ Meduri). All. Francesco Ferraro. In panchina: Trani, Morabito, Cambareri, Neri, Spanò, Pellicano, La Villa, Scaramuzzino.
AKRAGAS: D’Alessandro, Dentice, Terminiello, Baiocco, Vindigni, Chiavaro, Tiscione (67′ Arena), Trofo, Meloni (80′ Longoni), Savanarola, Catania. All. Vincenzo Feola In panchina: Evola, Pellegrino, Bonaffini, Risolo, Napoli, Tresor, Perrone.
ARBITRO: Daniele Pedretti di Brescia, Assistenti, Marco Orga di Moliterno e di Eustachio Capolupo di Matera
RETI: 34’ Corso, 54’ Catania
Al gol di Catania era subentrata un po’ di paura, ma poi, dopo una gran messe di occasioni sprecate per un soffio, e per le straordinarie parate del guardiapali calabro Parisi, ecco il gol liberatorio di Emanuele Catania che regala il sorriso e la Lega Pro.
Una gara molto tattica all’inizio, che ha visto poi, l’Akragas iniziare a “bersagliare” la porta di casa. Colpa della troppa precipitazione, ma anche del pizzico di fortuna, arriva invece come una mannaia, la rete del vantaggio reggino con una staffilata di Corso. Ma oggi, l’obbiettivo non poteva essere mancato, e l’Akragas sospinto dal calore dei propri tifosi, moltiplicava le proprie energie, e trovava il gol del pari con Lele Catania.
I COMMENTI A CALDO
Silvio Alessi: Abbiamo realizzato un sogno dopo più trent’anni. Il ritorno in C è merito di tutti, ma permettetemi di dedicare questa promozione a due persone cui sono molto legato: mio fratello Giovanni e Calogero La Mantia.
Vincenzo Feola: Sono felice per la città, la società che ha creduto nel progetto tecnico, e per questi splendidi tifosi che ci hanno seguito con grande passione. Dedico la promozione alla mia famiglia ed ai miei figli, che, in questa stagione, sono stati lontani.
Franco Nobile, vicepresidente: E’ stato bello festeggiare con tutti i nostri tifosi. Un anno da incorniciare dopo la delusione per la finale di Fondi con la Correggese della scorsa stagione. Adesso pensiamo a festeggiare.
Antonello Laneri: Ho vissuto tante promozioni, ma questa ha un sapore particolare. Questa società con questi tifosi può raggiungere obbiettivi importanti.
Ernesto Russello: Abbiamo centrato l’obbiettivo che ci eravamo prefissati. Troppo bello per essere vero, ma il merito va condiviso con tutti quanti.














