Akragas tutto facile contro la Vigor Gela. Il ricordo di Massimo Quercioli.

E’ l’omaggio a Massimo Quercioli, alla presenza della moglie e delle figlie, a dare un senso a quello che avremmo battezzato certamente come uno dei più noiosi pomeriggi vissuti sulle tribune dello Stadio Esseneto di Agrigento. Un momento di grande commozione in ricordo di un ex gigante che ha dovuto desistere di fronte alla morte. In campo alcuni ex compagni di squadra di quell’Akragas anni ’80, da Colucci a Catalano, passando per Longo e Oddo, ma anche all’Assessore Piparo e l’attuale dirigenza biancazzurra che hanno omaggiato con due targhe i familiari.

Terminata la cerimonia sono scese sul rettangolo di gioco Akragas e Vigor Gela. Le due squadre sono state accompagnate a centrocampo da tantissimi bambini delle scuole calcio.

Match senza storia per la poca consistenza della giovanissima compagine gelese ma anche per la non grande giornata di grazia dei biancazzurri che in parecchie occasioni si sono “distratti”, come in occasione del gol della bandiera ospite, giunto a 6 minuti dallo scadere grazie al nuovo entrato Scaglia che con caparbietà sfonda la difesa “molle” ed insacca a porta vuota.

Gara che per fortuna è stata anche scandita da alcune pregevoli giocate del fantasista Llama capace di trovare con lanci da distanze siderali i propri compagni d’attacco, ingolosendo il palato dei tifosi agrigentini che almeno hanno goduto di qualche lampo di classe. Come anche la splendida rovesciata del bomber Peppe Gambino al 43° del primo tempo, che segnava il raddoppio, vanificata però dal secondo assistente che segnalava un offside alquanto dubbio se si pensa che l’azione era scaturita da un cross dal fondo di Indelicato che ovviamente teneva in gioco i propri compagni.

I biancazzurri passavano in vantaggio al 14° con Lopez sfruttando di testa, in anticipo, sul primo palo il perfetto corner battuto dall’argentino in maglia numero 10. Il raddoppio giungeva al 59° con King, il più basso del gruppo, che di testa insaccava su perfetto cross di Messina. Al 63° Gambino la chiudeva dopo una splendida galoppata di Lopez che rubata palla a centrocampo superava un paio di avversari e conquistata la linea di fondo serviva palla all’accorrente bomber di Raffadali che segnava agevolmente.

Tabellino. Akragas – Vigor Gela 3-1 (1-0)

Akragas. Manna (78° Cagnina); Cammilleri (93° Di Maria), Noto, Cipolla, Messina (61° Tavella); King, Llama, Scribani (74° Di Mora), Indelicato; Lopez, Gambino (74° Tripoli). All. Catania (Fragapane, MArchica, Rizzo, Erbini).

Vigor Gela. Romano; Licata, Cacheiro (82° Scaglia), Nardi, Ferrigno, Cantellanos, Lescano, Carrera (69° Arpa), Interligi (87° Mazzocchi), Mayer (75° Di Liberto), Refi (56° Sciacca). All. Licata

Arbitro. Braschi di Catania; Aiello e Ranno di Catania.

Reti. 14° Lopez (A); 59° King (A); 63° Gambino (A); 84° Scaglia (G).

Ammoniti 40° Mayer (G); 55° Lopez (A); 58° Licata (G).

Angoli. 6-0