Non è la prima volta che l’Akragas, nella sua lunga storia calcistica, subisce sconfitte a suon di gol. La prima “batosta” pesante l’ha subita nella stagione 1959/60 allo stadio “Morrone” (si chiamava così la struttura oggi Gigi Marulla) con il risultato di 7 – 1.
E’ stata la sconfitta con più reti, subita dal Gigante, e che i i tifosi di allora non dimenticarono tanto facilmente.
Allenato da Guido Dossena, facevano parte di quella squadra: Bertoglio, Carta, Fumi, Caviglia, Mora, Ravot, Smenghi. Una bella squadra che si classificò a fine torneo al settimo posto.
Ma Cosenza era una sorta di “bestia nera” per l’Akragas, e la stagione successiva (61/62), sempre al “Morrone”, arriva un’altra cocente sconfitta per 6 – 0.
Nella stessa stagione, il Gigante gioca a Crotone (oggi in A) e viene battuto sonoramente con il risultato di 5 – 0.
Nella stagione 62/63, a L’Aquila, sempre in C arriva un sonoro 5 – 1 che scosse l’ambiente, ma rinvigorì l’Akragas che concluse il campionato al terzo posto alle spalle di Potenza e Trapani.
Diversa la storia del torneo 65/66, con la salvezza del Gigante sul filo di lana e di cui si ricorda la netta sconfitta subita a Pescara per 6 – 0.
Infine altre due sconfitte pesanti contro il Barletta: entrambe per 6 – 1 a”Velodromo Simeone” stagione 61/62 ed al “Puccilli” nell’81/82.
Come si può notare l’Akragas, ha conosciuto, più di una volta delle sconfitte pesanti, ma poi si è ripresa alla grande ottenendo dei piazzamenti lusinghieri.