
Arriva il turno del Due Torri di Gliaca di Piraino, la squadra messinese, ripescata proprio quest’anno. Quando si dice Due Torri, per certi versi, si legge Pino Raffaele, che nell’estate 2006 aprì un ciclo lungo cinque anni. Ancora trentenne e con una buona carriera alle spalle da bomber conclamato in serie D, Raffaele inizia ad allenare a casa sua. Cinque anni vissuti tutti d’un fiato e conclusi con lo sfortunato spareggio perso in casa con l’Internapoli al 95’. Oggi la squadra è allenata da Antonio Alacqua, che in 13 partite disputate ha conseguito : 4 vittorie (Hinterreggio, Vibonese, Ragusa, Comprensorio Montalto), 4 sconfitte (Agropoli, Cavese, Battipagliese, Orlandina) e cinque pari (Noto, Nuova Gioiese, Città di Messina, Licata, Rende). Ma c’è un brutto ricordo che riguarda proprio l’Akragas, in occasione della stagione 2010-11 e che coincise con una salvezza stentata, da parte della compagine biancazzurra, per merito di un gruppo di calciatori che mostrarono tutto il proprio attaccamento ai colori sociali.

Chi non ricorda quel febbraio del 2011, quando l’Akragas fu di scena allo stadio “Enzo Vasi” e concluse con un umiliante 5 a 0, grazie alle reti di Calabrese (doppietta), Carriolo (anche per lui una doppietta ed è tra i superstiti di allora) e Russo, che poi transitò per una stagione in biancazzurro. Ciccio Nobile fù il condottiero di quella formazione formata da appena otto uomini e che registrò la sua presenza in campo per permettere alla squadra di giocare regolarmente ex evitare sanzioni. “Se oggi ci troviamo in serie D, ed in prima posizione – commenta il generoso e sempre presente Ciccio Nobile – bisogna ringraziare Gioacchino Sferrazza ed i calciatori di allora.

Sicuramente fu un pomeriggio triste per l’Akragas, ma ciò permise di non essere radiati per rinuncia al campionato, e di questo ne sono orgoglioso, perché ho contribuito, nel mio piccolo, alla salvezza dell’Akragas di allora”. Ma sempre in quella stagione, ma nella gara di andata all’Esseneto, la piccola Akragas pilotata da Santino Nuccio, riuscì a battere l’allora capolista di Eccellenza per 2 ad 1 con reti di Sciacca e Gabriel Spina. E per gli amanti delle statistiche fa pure piacere ricordare la formazione degli otto temerari che scesero in campo a Gliaca di Piraino: Traina, Ciccio Nobile, Sorce; Principato, Franco, Agozzino; Vinciguerra, La Mattina. Allenatore: Ciccio Nobile. Che tempi bui, ma oggi è un’altra cosa, e vale la pena, di tanto in tanto, voltarsi indietro, e ricordare quei giorni terribili.














