Akragas. Silvio Tripoli regala i primi 3 punti stagionali.
E’ Silvio Tripoli, cresciuto nel settore giovanile dell’Akragas, quando i giganti giocavano nell’allora Lega Pro, con un gol allo scadere, a regalare i primi 3 punti ai biancazzurri in questo nuovo torneo di Promozione.
La nuova Akragas, targata Salvo La Porta, fa l’esordio davanti il proprio pubblico dopo il prologo di Coppa Italia sul campo di Aragona vinto a suon di reti. Le aspettative dei tifosi alla vigilia di questa gara erano molto alte, vista anche la rosa che il DS Longo a messo a disposizione del tecnico Sebi Catania e del suo staff.
Il primo undici stagionale vede in porta, Cagnina, in difesa i tre agrigentini, Noto, Cipolla e Fragapane, esterni Marchica e Rizzo, a centrocampo Scribani, Nobile e l’onnipresente Cristian Llama, assoluto migliore in campo. In attacco Gambino e Ten Lopez.
Inutile sottolineare come la classe cristallina del fuoriclasse argentino abbia fatto la differenza in campo per tutti i 95 minuti giocati. Dai lanci lunghissimi e millimetrici ai cambi di gioco precisi, ai calci piazzati battuti, sempre pericolosi. Solo a veder giocare Llama il prezzo del biglietto è ampiamente ripagato.
Il Pro Ragusa, del tecnico Alessandro Nigro, è ben messo in campo. Ha equilbrio tattico, non si scopre quasi mai, ma raramente si rende pericoloso dalle parti di Cagnina se non per qualche conclusione da fuori area che termina lontano dai pali agrigentini.
Per la cronaca da segnalare subito, al 4° la prima occasione per Gambino che raccoglie il perfetto cross di Rizzo dal fondo che il bomber agrigentino manda a lato di pochissimo. Al 10° Llama con un lancio di oltre 60 metri cerca e trova Ten Lopez in contropiede. Il connazionale argentino quasi non ci crede e colpisce di testa poco fuori area di rigore ospite battendo sul tempo il Cavone in uscita. Palla fuori. Al 27° un occasione d’oro con Lopez e Gambino che confezionano una buona trama ribattuta in angolo. Sugli sviluppi del corner Marchica lascia partire un “siluro” dalla lunghissima distanza che il portiere ragusano non trattiene e sfera che sta per terminare oltre la linea di porta, Gambino lì vicino si avventa sul pallone e lo spinge oltre la linea per il gol del vantaggio dell’Akragas ma il signor Giovanni D’Avola di Caltanissetta su segnalazione del secondo assistente Giusto Leone di Palermo, annulla per offside. Al 33° è Llama show ! Scambio con Lopez e Rizzo, dribbling e controfinte, entra in area supera un avversario e tira in diagonale, con il pallone che sfiora il palo alla sinistra di Cavone. Akragas non proprio fortunata nelle conclusioni e prima frazione di gioco che termina sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa al 51° ancora Llama che di esterno cerca un compagno in area avversaria, ma non ci arriva nessuno, con palla che sfiora il palo. Al 57° Pro Ragusa in 10, per un rosso comminato al difensore centrale neroverde Pianese per fallo da ultimo uomo su Gambino proiettato in contropiede. La seconda frazione non regala grandi sussulti, almeno fino a quando all’88° Tripoli non regala la gioia del gol a compagni e tifosi, dopo una buona giocata dei biancazzurri.
Il Tabellino. Akragas – Pro Ragusa 1-0 (0-0).
Akragas. Cagnina; Noto, Cipolla, Fragapane; Marchica (81° Erbini), Scribani (68° Indelicato), Llama, Nobile (64° Tavella), Rizzo (61° Tripoli); Gambino (93° Messina), Lopez. All. Catania (Sansone, Di Maria).
Pro Ragusa. Cavone; Carnemolla (83° Scalogna), Russello, Ambrogio (78° Fusca), Pianese, Balba, Garufi (87° Zarrella), Kodra, Drago (46° Celestre), Noukri, Amenta (58° Scribano). All. Nigro. (Ormeni, Denaro, Maltese, Parrino).
Arbitro. Giovanni D’Avola di Caltanissetta, coadiuvato da Francesco Biondolillo e Giusto Leone di Palermo.
Reti. 88° Tripoli
Espulsioni. 57° Pianese (PR).
Ammonizioni. 60° Scribani (A); 64° Ambrogio (PR).
Angoli. 6-2
Recuperi tempi di gioco. 2′ + 5′














