Akragas. Si muovono i primi passi verso il cambio di proprietà. In arrivo presidente straniero?
Si muovono, finalmente, i primi passi verso il possibile cambio di proprietà in seno all’Akragas. Il patron Marcello Giavarini, rende noto attraverso una nota diramata nel primo pomeriggio dalla società dei templi, che l’incontro tanto auspicato con la famosa “cordata romana” c’è stato, anche se in realtà più che di cordata si tratta di intermediari che lavorano nel mondo del calcio pronti ad offrire ad un loro “cliente” la possibilità di fare calcio in Italia. Ecco perchè, tra le righe, si legge di un probabile subentro a capo del “gigante” di un presidente proveniente dall’estero. Ma ecco a seguire il testo integrale del comunicato ufficiale.
Il presidente onorario e azionista di maggioranza dell’Akragas, Marcello Giavarini, comunica quanto segue: “Ieri sera ho avuto il tanto atteso incontro con la “cordata romana”, ma in realtà i signori che si sono presentati all’appuntamento, Alessandro Volta e Luca De Simone, amministratori della società “4Young” con sede a Roma, hanno immediatamente tenuto a precisarmi che non appartengono a nessuna “cordata Romana”. I signori Alessandro Volta e Luca De Simone mi hanno riferito che operano nel settore del calcio come procuratori e sviluppatori di business del calcio per conto di propri clienti. Le loro prime parole, dunque, sono state: “Sfatiamo il mito della cordata romana che non esiste”. Alessandro Volta e Luca De Simone mi hanno riferito che ci sarebbe l’interesse di un loro cliente ad investire in Italia, nel mondo del calcio, e loro gli hanno proposto Agrigento e la squadra dell’Akragas. La mia impressione è stata positiva e cioè di avere a che fare con persone serie ed esperte di calcio che quasi certamente possono dare un fattivo contributo economico e tecnico alla Società. L’incontro si è svolto in un clima del tutto sereno e amichevole. Io ho rinnovato a loro la mia disponibilità alla cessione delle mie quote a titolo assolutamente gratuito e gli ho proposto di occuparsi di tutta la governance societaria e tecnica. Ed ancora, li ho invitati ad entrare in Società con qualsiasi quota loro volessero, anche con una quota maggiore alla mia perché ero stato autorizzato dal Presidente Silvio Alessi ad avvisare i nuovi investitori che, in caso di cessione delle mie quote, anche lui avrebbe ceduto ai “romani” il suo 12%. Per cui loro hanno piena disponibilità di scegliere fino al 66% del pacchetto azionario dell’Akragas, che significa avere la maggioranza assoluta della società, sempre a costo zero ed in maniera assolutamente gratuita. Al termine dell’ incontro i signori Volta e De Simone mi hanno detto che serve altro tempo per ridefinire il tutto con il loro cliente e hanno chiesto altri documenti sui tesserati attuali in pancia alla societa’ (cosa che il nostro segretario o il presidente Alessi al massimo domani spediranno direttamente al loro indirizzo di posta). Per cui aspettatevi notizie direttamente da loro per sapere in che modo e con quale percentuale di quote societarie desiderano entrare nell’Akragas. Io mi auguro per il bene dell’Akragas che la trattativa possa andare in porto e rimango a disposizione affinché nuovi investitori possano subentrarmi e portare capitale fresco alla squadra dell’Akragas>.
Marcello Giavarini














