Sarà il lunedì della svolta? 13 luglio 2015 una data importante per i colori biancazzurri, che potrebbe registrare l’inizio di due percorsi paralleli: la firma di Vincenzo Feola, atteso in città per tale giorno, e l’avvio dei lavori allo stadio Esseneto. Ma la settimana sarà decisiva anche per altri aspetti molto importanti: si deciderà la composizione della nuova rosa di giocatori, ed altre novità di interesse societario che potrebbero solidificare ulteriormente la base dirigenziale. Tanta la carne al fuoco, ma occorre avere pazienza.

A fare ulteriore chiarezza ci ha pensato lo stesso presidente Onorario, Marcello Giavarini, che anche, se dalla lontana Bulgaria, “monitora” attentamente la situazione in casa biancazzurra.
“Desidero portare a conoscenza dei tifosi,  – informa lo stesso con una nota stampa – che la dirigenza è costantemente impegnata  nel calcio mercato, e nella scelta dell’allenatore e dei giocatori. In questa fase così delicata, è preferibile lavorare in silenzio senza inutile clamore. Con il silenzio e l’umiltà si ottengono i risultati. Non ci piace fare chiacchiere ma, al momento opportuno, comunicheremo presto la rosa della nuova squadra alla tifoseria, e potere invitare tutti allo stadio “Esseneto” per la presentazione. La decisione di lavorare in silenzio, ci permette di intervenire con grande oculatezza, soprattutto nello scegliere i nuovi  calciatori o confermare quelli dello scorso campionato. Ciò – si appresta a concludere Marcello Giavarini – , è dettato dal fatto che, essendo l’Akragas partecipante al prossimo campionato di Lega Pro, i singoli contratti, da sottoscrivere,  sono molto più severi e costosi, rispetto a quelli dello scorso anno, per via di contributi pensionistici e nuove tasse. Di conseguenza, la nuova dirigenza, non può permettersi di sbagliare una o due scelte di calciatori causate da operazioni affrettate e non ponderate; per L’AKRAGAS sarebbe una grossa perdita finanziaria e anche punti di penalità in campionato. Dunque, invito tutti ad avere fiducia nel lavoro di questa dirigenza”.

Tifosi akragantini si rivolgono a S. Calogero
Tifosi akragantini si rivolgono a S. Calogero