Pino Rigoli

foto-rigoliSecondo ed ultimo giorno di allenamento per l’Akragas allo stadio Esseneto di Agrigento prima della partenza per il ritiro di Salemi in programma dal 20 luglio al 1° agosto. Dopo aver chiuso la prima parte di mercato, mister Pino Rigoli traccia un bilancio sulla composizione della rosa e sulle prospettive in vista del prossimo campionato di Serie D.

Questa prima parte di stagione – ha spiegato Rigoliche ci serve per conoscerci e per fare qualche verifica. Penso che abbiamo fatto una campagna di rafforzamento abbastanza interessante. Abbiamo preso giocatori di categoria che ci aiuteranno in un campionato che si prevede molto duro. I tifosi si renderanno subito conto della difficoltà rispetto alla passata stagione. In campo scenderanno squadre che non mollano mai e che sono organizzate come noi”.

Rigoli pensa ad una rosa che non superi i 22-24 giocatori. “Non mi piace avere una rosa estesa, non si lavora bene – ha spiegato. Ci vuole ancora qualche innesto sul fronte degli “under” ed un attaccante di spessore. Una grossa mano ce la darà Dario Costa (proveniente da Trapani, già in prestito al Campofranco) classe ’94. Puntiamo molto su questo ragazzo il cui ingaggio sarà definito oggi”.

Sui traguardi che la squadra si pone, Rigoli è chiaro: “Non esageriamo nel pensare di vincere, ma non possiamo nascondere i nostri obiettivi: inutile dire che ci dobbiamo salvare! Sicuramente tutto passa attraverso una salvezza che speriamo di raggiungere nel minor tempo possibile, poi punteremo più in alto”.

Il girone I del campionato di Serie D è ancora in fase embrionale. Non si conoscono le squadre che lo comporranno, pertanto risulta difficile ipotizzare chi sarà la favorita.

Penso che tra le squadre che si presenteranno ai nastri di partenza – ha commentato il mister -, il Cosenza, l’Interreggio e la Vibonese, che ha mantenuto l’organico dell’anno scorso, saranno le favorite. Poi c’è la Turris, i cui difensori centrali costano quanto “mezza Akragas”. Comunque andrà – ha concluso Rigoli – a noi piace confrontarci con queste squadre, ci daranno maggiori stimoli. Nessuno tirerà il piede indietro e tutti, pubblico compreso, e ci faremo trovare pronti per affrontare tutti con determinazione, sia in casa che fuori, convinti delle nostre potenzialità”.