Ernesto Russello
Ernesto Russello

L’Akragas si ritrova questo pomeriggio a Salemi, dove scenderà nuovamente in campo per incontrare il Mazara. E si tratta di un galoppo piuttosto impegnativo, anche per la presenza tra le fila canarine di parecchi calciatori di qualità che si sono distinti come tecnica e modulo di gioco. Questa stagione, la compagine mazarese affidata al tecnico Giovanni Iacono, mira senza peli sulla lingua al salto di categoria, ed uomini come gli ex campofranchesi, Giuseppe Polito ed Alessio Lo Nigro, il nigeriano Omolade (ha fatto bene con il Ribera), Palazzo (anchìegli in forza nella squadra crispina), oppure il “temibile” attaccante Gianluca Palminteri, o il difensore Alfio Chiavaro, oltre “l’eterno” Ciccio Erbini, ed altri ancora, garantiscono un’intelaiatura omogenea e forte nei vari reparti. Peccato che questa interessante amichevole, debba giocarsi, su disposizione della Questura di Trapani, a “porte chiuse”. “ Si sta chiedendo all’intero gruppo un ulteriore sacrificio – ci ha riferito il diesse Ernesto Russello -. Dopo l’amichevole di Torre del Grifo con il Catania, ci siamo rimessi in pullman per fare ritorno a Salemi, e l’indomani (giovedì), si svolta la consueta doppia seduta di allenamento. Si tratta della parte più difficile della preparazione, e non possiamo concederci pause, per questo, oggi giocheremo con il Mazara, e domenica saremo al Salaci contro il Kamarat. In entrambi i casi, si tratta di impegni di una certa importanza, e ci consentirà di verificare meglio la condizione raggiunta dopo un paio di settimane di dura preparazione. Tra l’altro,sia il Mazara che il Kamarat, sono in fase preparatoria, ed anche per loro rappresenterà un banco di prova in vista del difficile torneo di Eccellenza”.