
E’ iniziato, dunque, il dopo-Rigoli. Un divorzio, sicuramente sofferto, ma deciso all’unanimità dalla’intera società. Ma chi potrebbe essere il prossimo tecnico dell’Akragas? Attualmente circolano due nomi, entrambi di spessore: il primo è quello di Totò Vullo, esperto allenatore che ha una trafilla di esperienze maturate negli anni con Rutigliano, Siena, Reggiana, Avellino, Sambenedettese, Juve Stabia, Real Marcianise, Olbia, Avellino e Campobasso. Il secondo, è, invece, quello di Andrea Sottil, classe ’74, calciatore del Torino, Fiorentina, Atalanta, quattro anni con l’Udinese, Reggina, Genoa, Catania e Rimini.

Il nome esce fuori dal fatto, che il prossimo diesse biancazzurro, Antonello Laneri, lo conosce molto bene per averlo avuto ai tempi del Siracusa, con cui conquista il primo posto, ma a causa dei mancati pagamenti degli stipendi ai calciatori, subisce cinque punti di penalizzazione, retrocedendo al terzo posto, e mancando la promozione ai play off. Nella stagione 2012, è alla guida del Gubbio in Lega Pro Prima Divisione, e nel contempo, consegue l’abilitazione nel master di allenatori professionisti Prima Categoria-Uefa. Dopo avere conseguito l’ottavo posto in campionato, Sottil non viene riconfermato, e la scorsa stagione transita in Lega Pro Seconda Divisione con il Cuneo, ma in gennaio, dopo la sconfitta interna con la Torres, viene esonerato, lasciando la compagine piemontese a solo tre punti dall’ottavo posto, che avrebbe garantito la promozione diretta in serie C. Adesso la scelta spetta al diesse Antonello Laneri, che nelle prossime ore dovrebbe sciogliere la riserva.














