A conclusione di una gara giocata senza esclusioni di colpi, l’Akragas si aggiudica il derby con la Pro Favara con il più classico dei risultati: 2 – 0.
Gara gagliarda, combattuta al limite del regolamento, tre espulsioni e grande tifo sugli spalti, sia in curva nord occupata dai tifosi di fede gialloblù, che in quella sud affollata dai supporters biancazzurri.
Primi minuti di grande studio, ma che registra una prima azione da gol per l’Akragas al 10′ con Gambino, il quale manca la marcatura tirando fuori da ottima posizione.
Al 31′, un traversone tagliato di Santangelo in area avversaria “pesca” il giovane brasiliano Emerson Pilonetto che di testa supera il portiere Chimenti.

I tifosi della Pro Favara in Curva Nord

Con questo risultato si chiude il primo tempo.
Nel secondo, per un’entrata dura su Mannina, viene espulso il calciatore ospite Alù, che lascia la propria squadra in inferiorità numerica.
Al 70′, Santangelo manca l’occasione per raddoppiare, mentre Iannello di testa sfiora il pari all’84’ con Paterniti bravo a sventare il pericolo.
All’85’ Santangelo riceve un assist in piena area e chiude la gara.
Al 90′ uno scontro duro sul rettangolo di gioco, costringe l’arbitro ad espellere contemporaneamente, un giocatore per parte: Marchica e Ferrante.
Con questi tre punti l’Akragas rafforza la seconda posizione con 21 punti, a sei dal Dattilo con 27, mentre la Pro Favara rimane a 10.

Prossime sfide in campionato di domenica prossima:
Sporting Vallone – Akragas
Pro Favara – Don Carlo Misilmeri