Akragas. Presentazione ufficiale sottotono

La presentazione ufficiale dell’Akragas, che si è tenuta mercoledì 24 agosto alle ore 19.30, all’interno dello stadio Esseneto, alla presenza di qualche centinaio di tifosi, è stata caratterizzata da una certa sobrietà. Il terremoto che ha colpito fortemente le zone del Centro Italia, causando  numerosissime vittime, ha smorzato gli entusiasmi della vigilia.

E’ proprio il pensiero e gli interventi del presidente Marcello Giavarini e Silvio Alessi sono iniziati nel ricordo delle vittime raccogliendo l’unanime consenso da parte dei tifosi assiepati nelle tribune. “Doveva essere una festa particolare – prende la parola il presidente onorario Giavarini – ma in un giorno triste come questo, dinanzi a questi eventi calamitosi davanti ai quali si rimane impietriti ed inermi, il pensiero va alle vittime, tra le quali moltissimi bambini e giovani”.

“Per l’ennesima stagione sono al fianco dell’Akragas – prosegue il presidente Silvio Alessi – ne abbiamo fatta strada insieme ed oggi ci ritroviamo a sostenere, per il secondo anno consecutivo, il campionato di Lega Pro. Ma permettetemi di esprimere tutta la mia soddisfazione per l’ottenimento, da parte della lega, della tanto attesa deroga che ci consentirà di potere giocare le gare interne all’Esseneto. Siamo una società sana, la Federazione ci guarda con occhio particolare e noi siamo orgogliosi di rappresentare la città di Agrigento nel migliore dei modi. Adesso dobbiamo pensare a salvare la categoria prima possibile, ed a fine campionato, avvieremo i lavori che consentiranno allo stadio Esseneto di dotarsi delle torri faro e di qualche altra miglioria che riguarda il terreno di gioco. Per il resto mi unisco a quanto già detto dal nostro presidente Marcello Giavarini, sia per le vittime del terremoto, che per la bontà dell’organico”.

Nel video a seguire, il filmato integrale della presentazione ufficiale allo stadio Esseneto

Qui il video della rosa dei calciatori privi degli assenti, Cocuzza, Palmiero, Aveni.

Alla fine i giocatori, lo staff, i dirigenti sono andati tutti sotto la curva sud per ricevere l’abbraccio della propria tifoseria, finalmente riunita. A seguire l’emozionante canto intonato per l’occasione.