Si è tenuta nella giornata di lunedì 24 agosto oggi, presso la sede di Firenze, l’Assemblea dei club di Lega Pro convocata dal Commissario straordinario Tommaso Miele e alla quale hanno presenziato anche i tre sub-commissari, Dino Feliziani, Salvatore Lombardo e Paolo Marcheschi. Il tema principale all’ordine del giorno era la fissazione dei criteri di ripartizione dei proventi derivanti dalla mutualità di cui all’art. 24 del D.Lgs n. 9/08 (Legge Melandri), che è stata approvata con la maggioranza qualificata dei ¾ richiesta dalla legge. Presente per la società Akragas l’a.d. Peppino Tirri.
Ma cosa prevede tale regolamento? La novità assoluta prevede l’elargizione di ben 23 milioni di euro, che non verranno divisi equamente tra tutti i 54 club partecipanti, ma andranno a premiare quelle società virtuose che inseriranno nella propria rosa (di almeno 24 elementi), una quota compresa tra i cinque ed gli otto under 21. Se l’Akragas, come sembra, ne presenterà ai nastri di partenza (e già ci siamo) otto, potrà ottenere una somma compresa tra i 500 mila ed i 600 mila euro, mentre ne toccheranno 425 mila a quelli che ne tessereranno cinque. In poche parole: più giovani ci sono in rosa, più si incassa. Non dimenticando che a tutto andranno aggiunti, anche, gli eventuali e possibili diritti televisivi. E si tratta di una novità positiva, dove chi saprà fare i conti, e sceglierà bene i propri giocatori, sotto il punto di vista economico, potrà dormire sogni più tranquilli. Facciamo quattro conti in casa Akragas. La squadra, attualmente, ha in rosa ben otto under 21: Alessandro Evola, portiere classe ’97; Dragan Lovric, difensore classe ’96; Emanuele Trofo, centrocampista classe ’95; Salvatore Aloi centrocampista classe ’96; Salvatore Roghi attaccante classe ’95; Vito Leonetti attaccante classe ’94; Mattia Fiore attaccante classe ’96; Fabio Aveni attaccante classe ’94.














