Andrea Saraniti una doppietta all'andata
Andrea Saraniti una doppietta all’andata

Mancano sette turni al termine del campionato di Serie D. L’Akragas di Pino Rigoli, dopo la bella vittoria esterna sul campo dei rivali storici del Licata, affronterà domenica prossima all’Esseneto l’Orlandina del tecnico Angelo Galfano, reduce dal poker rifilato tra le mura casalinghe del “Ciccino Micale” alla Cavese.

La formazione messinese stanzia attualmente in dodicesima posizione e nel girone di ritorno ha viaggiato a corrente alternata, portando a casa 2 vittorie e 3 pareggi a fronte di 5 sconfitte subite, alcune anche con parziali pesanti. I punti conquistati finora dalla compagine bianconera sono 34 e quelli di vantaggio sulla zona playout solamente 4.

Gennaro Marasco un ex che ritorna
Gennaro Marasco un ex che ritorna

In totale, l’Orlandina ha vinto 9 delle 27 gare fin qui disputate. Tra queste, solo 2 sono i successi fuori casa. Proprio contro l’Akragas, all’andata, gli uomini di Galfano hanno subìto la peggior sconfitta casalinga in questo campionato, un 1-4 firmato da Saraniti (doppietta), Pellegrino e Assenzio. La difesa messinese non ha fatto certo faville da quel match e nell’arco della stagione si è confermata la peggiore del Girone I con 47 reti al passivo, davanti solo a quella del Ragusa radiato. Migliore, invece, la fase offensiva: 40 gol messi a segno, sesto miglior attacco del torneo e che vede in Frisenda il realizzatore più prolifico, con 12 centri stagionali, seguito da Crinò con 6 e Marasco con 5.

Proprio per Gennaro Marasco, ex akragantino e autore di un’importante doppietta nella vittoria contro la Cavese, sarà un ritorno speciale ad Agrigento, dove sfiorò la promozione in Serie D tre stagioni fa.

Gero Iannello, andò i rete contro l'Orlandina
Gero Iannello, andò i rete contro l’Orlandina

Negli ultimi anni, Akragas e Orlandina si sono incrociate prevalentemente nei campionati d’Eccellenza (1999-2000, 2004-2005 e 2010-2011) e tra i precedenti che hanno visto di fronte le due formazioni vi è una sconfitta pesante per i biancoazzurri a Capo d’Orlando che risale al torneo 2010-2011: 4-2 per i messinesi, a segno con la doppietta di Dell’Orzo e i gol di Merlino e di Margò su calcio di rigore; per gli agrigentini andarono in rete Parisi e Iannello. La gara di andata all’Esseneto finì a reti bianche. Stagione che fu molto tribolata per la compagine biancoazzura: 11esimo posto, 3 allenatori cambiati e categoria salvata sul filo di lana con la vittoria ai supplementari nel playout contro il Sant’Agata. Da parte sua, l’Orlandina chiuse al quinto posto e si giocò i playoff regionali senza successo.

Un altro dato interessante che accomuna le due squadre è la promozione in Serie D ottenuta da entrambe lo scorso anno vincendo i rispettivi gironi del campionato d’Eccellenza. In questa stagione, per le due neopromosse destini e obiettivi differenti: Akragas secondo e con la prospettiva di giocare i prossimi playoff per accedere in Lega Pro; Orlandina che deve difendersi e far punti per evitare i playout. Arena, Saraniti e compagni vorranno dar seguito al successo di Licata. Dalla parte degli ospiti l’entusiasmo e la fiducia ritrovate dopo l’importante vittoria in chiave salvezza con la Cavese e la consapevolezza che ulteriori passi falsi potrebbero essere fatali. Infine c’è un altro ex sulla strada dell’Akragas, attualmente in forza all’Orlandina: Natale Gatto, classe ’94, che proprio la scorsa stagione contribuì alla promozione del Club dei templi, al salto di categoria.