Akragas, oggi si fa il punto in società.
Questo pomeriggio (giovedì n.d.r.), presso la Sala Riunioni della sede akragantina, si dovrebbe tenere una Assemblea alla presenza del Presidente Silvio Alessi e dell’Amministratore Peppino Tirri. All’ordine del giorno come sembra ovvio, la risoluzione delle problematiche economiche societarie alla luce dell’attuale momentaneo disimpegno del patron Marcello Giavarini e la prossima scadenza del 31 gennaio, allorquando si dovrà provvedere alla nuova fidejussione bancaria.
E’ chiaro che il momento non è dei più felici, ma possiamo scongiurare la più insistente preoccupazione dei tifosi legate ad un possibile fallimento della società: “La società in questo momento non può fallire. E’ chiaro per tutti che non entrando nuovi soci, si può solo abbassare il bilancio, non hai alternative. – ripete l’Amministratore Peppino Tirri ai nostri microfoni – Così però siamo sicuri di non far fallire la società. Se non si dovesse fare avanti nessuno, vorrà dire che abbasseremo ancora di più il bilancio.”
Ovviamente il bilancio si abbassa, abbattendo i costi, che in questo caso significherebbe rinunciare a qualche altro calciatore dal monte ingaggio più alto, dopo le dolorose cessioni di capitan Marino e del centrocampista Salandria.
A tal proposito abbiamo chiesto a Tirri quante e quali sono state le entrate nelle casse biancazzurre, per queste due cessioni importanti dal momento che da Matera sono piombate cifre poco credibili (un sito lucano ha rilanciato la cifra di € 500.000) per l’acquisto del jolly calabrese:”Assolutamente no, in Lega Pro, non esistono queste cifre – sorride l’Amministratore Delegato Tirri – posso solamente dire che queste sono state delle cessioni che la società doveva fare ed è chiaro che ci sia stato un beneficio economico, senza sottovalutare che nel caso di Salandria già a partire dal 4 di febbraio se ne sarebbe potuto andare perchè era in scadenza di contratto.”
Si attende quindi la riunione di questo giovedì per sapere se, ed in che termini, entreranno nuovi soci che potrebbero consentire a Tirri e Catania di potersi dedicare anche al mercato in entrata, evitando dunque altre dolorose quanto indesiderate cessioni.
E in questa direzione si spiega anche il viaggio degli ultimi giorni di Peppino Tirri a Milano, proprio alla ricerca di nuovi giocatori da inserire nel proprio taccuino qualora si sbloccasse positivamente la vicenda societaria.














