Oramai, in città si parla, oltre del presente, anche del futuro. Ma cosa c’è dietro l’angolo per il club biancazzurro? I tifosi “chiacchierano”, e come dice un vecchio detto: “la verità sta, quasi sempre a metà strada”. Ma cosa dicono i tifosi? “C’è gente pronta a sposare il progetto dell’Akragas, gente di una certa importanza economica imprenditoriale, pronta a buttare le basi per una grande stagione di Lega Pro”. Ad avallare il possibile inserimento di nuovi imprenditori in società, è lo stesso presidente Silvio Alessi.

“E’ tutto vero! Ci sono due o tre cordate di imprenditori interessate all’Akragas. Gente locale, ma anche qualcuno da fuori, che crede nel nostro progetto. A fine stagione ci siederemo attorno ad un tavolo per conoscere le loro proposte, valuteremo, e poi prenderemo le nostre decisioni. In ogni caso, chi verrà, andrà ad infoltire l’attuale base societaria, in previsione di una Lega Pro più dispendiosa”.
– Quale sarà il ruolo di Silvio Alessi? Rimarrà presidente? –
“Non dipenderà da me, ma dalle diverse situazioni che andranno a maturare. L’Akragas fa parte della mia vita, il biancoazzurro me lo sento appiccicato addosso, ed il mio desiderio è quello di rimanere in carica, ma, torno a ripetere, dipende anche dagli altri”.
– Infine il discorso riguardante l’impianto d’illuminazione. –
“L’impianto d’illuminazione non va avanti per una firma, ma in ogni caso, come è successo per il Savoia, anche per noi, in caso di promozione diretta, spetta di diritto una proroga. Naturalmente, ci sono altre cose importanti da realizzare, come la video sorveglianza ed altri lavori inerenti gli spogliatoi e la sala stampa. Il nostro sponsor è sempre disposto a darci una mano d’aiuto, e spero tanto, che al più presto, questo momento d’impasse, si sblocchi” – conclude alla fine Silvio Alessi -.