Non è stato facile superare i ragazzini del Monreale allenati dall’ex biancazzurro Giovanni Oddo.
Ad un primo tempo ricco di occasioni da rete (da parte akragantina), si è contrapposto un secondo: noioso, senza particolare verve, che ha messo in evidenza la buona reazione monrealese, sospinta dall’esperienza di Lepre, Esposito e Lo Cono e dalla spregiudicatezza dei giovani Rama, Zammitti, La Mattina, Ricciardi, tutti del Monreale.
Ma veniamo al primo tempo con l’Akragas, che al 3’, costruisce con il veloce Biondo un’azione pregevole, che si conclude con un assist per l’accorrente Gambino, il cui tiro finale, va a cozzare contro la traversa.
Azione molto bella che meritava migliore fortuna. Al 6′, il Monreale capitola: Biondo “fionda” una punizione millimetrica al centro d’area avversaria, Pirrone anticipa tutti e di testa gonfia la rete.
E’ il vantaggio che prelude ad una gran messe di reti, ma non sarà così.
Alla mezzora, lo sgusciante Taormina si incunea tra le maglie della difesa palermitana, ma viene affrontato con decisione da un avversario e cade in area. Calcio di rigore netto.
Sul dischetto si presenta Gambino: breve rincorsa, ma la botta termina a lato.
Nel secondo tempo, l’iniziativa passa al Monreale, l’Akragas si difende bene e viene avanti in contropiede senza troppo fortuna.
Non succede nulla di particolare, e l’Akragas incassa tre punti preziosi per la propria classifica che conservano intatte le distanze dal Dattilo e dal Canicattì, entrambe vittoriose anche in questa seconda di ritorno.
Domenica sarà sfida esterna con il castellammare