Secondo pari consecutivo dell’Akragas, contro uno Scordia molto agguerrito ed addio alla vetta della classifica.
Una gara iniziata, discretamente, per i ragazzi di Seby Catania, che in diverse occasioni hanno sfiorato il vantaggio.
Nella ripresa, la partita si trascina avanti sempre con l’Akragas, pronto a punzecchiare la porta dello Scordia, mentre gli ospiti si fanno pericolosi con qualche punizione di Bonaccorsi.
Al 64’. Akragas all’arrembaggio, guadagna un calcio di rigore. Tutto parte da un’azione prolungata in area avversaria con Ten Lopez e Gambino.
Un difensore ospite tocca con un braccio il pallone, e per l’arbitro non ci sono dubbi: è rigore.
Dagli undici metri trasforma lo specialista Llama con un forte tiro sotto la traversa. La Gymnica Scordia prova a reagire, ed al 70’, in un’azione convulsa in area biancazzurra, Foti subisce un netto fallo dal difensore Noto.
Batte Bonaccorsi, ma il portiere Manna respinge, e sulla ribattuta, lo stesso attaccante insacca.
All’89’, un contropiede di Micalizzi mette paura all’Akragas, ma la traversa dice no alla vittoria dello Scordia.
Finisce con tanto rammarico da parte akragantina, che da questa giornata cede il passo al Priolo vittorioso sul campo del Noto.
E domenica sarà sfida con il Qal’At.