Con un pò di fortuna e con un arbitro meno fiscale, sarebbe potuto finire diversamente.
Basti pensare che l’unica rete vista al “De Simone” su azione è stata quella segnata da Filippo Franchi.
Il Matera ha solamente manovrato tantissimo, ma ha concluso sempre malamente.
Nel primo tempio ampia supremazia degli ospiti che “danzano” attorno al centrocampo senza preoccupare più di tanto la retroguardia akragantina.
Al 29′, l’arbitro vede Vono atterrare Casoli in velocità, con il portiere che era riuscito a deviare il pallone.
Per il sig. Zufferlio è calcio di rigore. Dal dischetto Giovinco manda alle ortiche.
Nel secondo tempo, l’Akragas cambia atteggiamento, scende in campo più volitivo ed al 68′, Sepe batte con una botta il portiere ospite.
Tutto sembra andare per il giusto verso, ma all’80’, l’arbitro vede un mani di un difensore akragantino ed assegna un nuovo calcio di rigore.
Batte ancora Giovinco che stavolta non sbaglia.
I restanti minuti non registrano grosse opportunità, ed alla fine nessun vincitore.

AKRAGAS (4-2-3-1): Vono, Scrugli, Russo, Pisani, Sepe, Carrotta, Bramati, Gjuci (46’ Saitta), Salvemini, Longo, Moreo (58’ Franchi). A disposizione: Lo Monaco, Petrucci, Ioio, Indelicato, Canale, Saitta, Rutolo, Franchi, Tripoli, Minacori. Allenatore: Di Napoli.

MATERA (4-3-3): Golubovic, Angelo, De Franco, Sernicola, Salandria, Maimone, De Falco, Casoli, Sartore (82’ Battista), Corado (72’ Dugandzic), Giovinco (82’ Dammacco). A disposizione: Mittica, Buschiazzo, Dugandzic, Dammacco, Battista. Allenatore: Auteri.

ARBITRO: Luca Zufferli (Udine).
ASSISTENTI: Marco Carrelli ed Antonio Saverino (Campobasso).
RETI: 68’ Sepe, 80’ Giovinco ( R )