Ore 19,00 del 14 luglio, suonerà la campanella e si chiuderà,inesorabilmente, il portone della C.
Entro questo lasso di tempo, il Gigante riuscirà a raddrizzare una situazione che sembra sempre più disperata?
Di certo non si sta dormendo in casa Akragas, dove gli incontri e le telefonate si susseguono a ritmo incessante.
Ma è il silenzio assordante che continua a frustrare i tifosi di fede biancazzurra, che più passano le ore senza notizie, più si rassegnano al peggio.
Come andrà a finire non si sa, ma ad Agrigento siamo abituati a risolvere i nostri guai sul filo di lana.
Sarà così anche questa volta?
La parola ai diretti protagonisti.














