
«Accoglieremo con gli applausi Gennaro Marasco e Natale Gatto, poi sarà partita vera». E’ questo il commento del solito gruppetto di tifosi che seguono costantemente gli allenamenti dell’Akragas, ed ieri pomeriggio, sugli spalti dello stadio Esseneto. «Marasco è stato l’arma vincente della squadra, nell’avvincente corsa nei play off, culminata, poi, con la sconfitta interna con la Cavese – discutono animatamente in tribuna coperta -. Lui si era anche affezionato alla nostra città e di noi ha anche un ottimo ricordo. Non è rimasto perché non è voluto scendere di categoria. Adesso lo vedremo contro i colori biancazzurri, ma avrà vita difficile con i nostri Vindigni, Astarita e Chiavaro».
Sono questi i commenti che si intrecciano, quando si parla di Gennaro Marasco, e molti ricordano i contrasti con Pino Raffaele, ma anche gli ottimi rapporti con Vincenzo Montalbano. Di Pozzuoli, classe ’83, con Agrigento ha avuto un rapporto speciale, e tutt’ora ha tanti estimatori. Conclusa l’esperienza in maglia biancazzurra, Marasco approda in D con la Vibonese, una stagione e mezza, per poi approdare sulla sponda del Tirreno con l’Orlandina. In stagione ha segnato dieci reti, e l’ultima doppietta è stata contro quella Cavese, che all’Esseneto (con lui in maglia akragantina) subì la forte delusione che costò la sconfitta e quindi, la promozione. Ma c’è un altro episodio importante che lo lega ad Agrigento: essere diventato papà per la prima volta nella città dei templi. Ma a parte tutti questi sentimentalismi, sarà un piacere rivedere in campo, un calciatore che ha fatto sognare la città e tutti i tifosi. Ritornando al calcio giocato, Pino Rigoli che dovrà saltare anche la prossima sfida con l’Orlandina, ha sottoposto la propria squadra ad estenuanti allenamenti, e domani farà svolgere l’ultimo lavoro di rifinitura. Vincere è importante e, i presupposti ci sono tutti. L’intera rosa sta attraversando un momento molto favorevole, ed i meccanismi rispondono come nei tempi migliori. La formazione messinese stanzia attualmente in dodicesima posizione, e nel girone di ritorno ha viaggiato a corrente alternata, portando a casa 2 vittorie e 3 pareggi, a fronte di 5 sconfitte subite, alcune anche con parziali pesanti. I punti conquistati finora dalla compagine bianconera sono 34 e quelli di vantaggio sulla zona playout solamente 4. Una squadra non del tutto tranquilla che all’Esseneto darà battaglia per la sopravvivenza.














