Domenica sera, il neo tecnico biancazzurro Lello Di Napoli sarà ad Agrigento proveniente da Coverciano dove ha concluso la fase di studi per l’ottenimento del patentino Uefa. Si tratta dell’ultimo step del corso, ed il prossimo 19 settembre presenterà la tesi.
“E’ stato un Corso impegnativo, e nello stesso tempo interessante che arricchisce ulteriormente il bagaglio tecnico. Tra l’altro ho avuto modo di confrontarmi con altri colleghi con i quali abbiamo instaurato un ottimo professionale. Adesso non vedo l’ora di scendere ad Agrigento per incontrarmi con la dirigenza e lo staff tecnico, cosa che farò domenica sera, e così fare il punto della situazione”.
– In questi giorni ti sei mantenuto in contatto con la società?-
“Non poteva essere altrimenti, abbiamo avuto spesso uno scambio di opinioni sulla scelta dei calciatori e sull’organizzazione logistica del ritiro precampionato. Lunedì pomeriggio, conto di incontrare vecchi e nuovi calciatori anche per conoscerci meglio e prendere confidenza”.
– Nomi se ne sono fatti a iosa in questo periodo….- “
Su questo argomento preferisco non entrare in merito. L’unica cosa che posso anticipare è che sono stato accontentato, per l’arrivo di alcuni ragazzi che ho segnalato”.
– Che squadra sarà l’Akragas del futuro?-
“Innanzitutto unita, compatta, vogliosa di lavorare e fare bene, combattiva e mai arrendevole nei momenti difficili. La scelta della rosa dei calciatori non è stata casuale, ma studiata nei dettagli, come desideravo personalmente”.
– La vita di un allenatore in seconda è ben diversa da quella che accingi a sostenere.-
“Non mi spaventa – continua Lello Di Napoli – con Campilongo ho avuto otto anni di proficua collaborazione. Cominciammo insieme alla Cavese, nel 2003-04, vincendo il campionato di C2. Poi le nostre strade si sono divise. E dopo Messina, eccomi pronto per un’avventura a cui dedicherò tutto me stesso”.
– Agrigento la conosci molto bene per avere vissuto la tua esperienza da calciatore. Cosa vuoi dire ai tifosi biancazzurri che hanno accettato positivamente il tuo arrivo? –
“Che molto dipenderà dalla squadra, ma tanto anche dall’affetto dei sostenitori. Ho un bel ricordo di loro, so che è una piazza calda che si lega molto ai calciatori, ed insieme faremo di tutto per regalare forti emozioni e grandi soddisfazioni. Il segreto sta proprio qui: affetto, calore da parte dei tifosi, lavoro, grinta e determinazione da parte nostra. Vogliamo lavorare serenamente – si appresta a concludere Lello Di Napoli – avremo modo di conoscerci bene, sono contrario alle barriere, ed ho un ricordo bellissimo quando ad un semplice allenamento infrasettimanale, ci seguivano centinaia di tifosi che ci imprimevano una carica incredibile. Spero che quei tempi possano ripetersi senza problemi”.














