C’è voglia di brindare alla prima vittoria stagionale.
Lo si evince dalla grande voglia del gruppo biancazzurro che si sta sottoponendo ad intense sedute di allenamento in previsione della sfida interna di domenica prossima allo stadio Esseneto contro la Reggina.
La gara non si prospetta affatto facile ed occorre la migliore Akragas per avere la meglio di una squadra tradizionalmente ostica, che negli anni passati ha calcato il terreno del Tempio.
Alla guida della Reggina è stato chiamato il 39enne Karel Zeman, figlio del più famoso Zdeněk. L’anno scorso ha allenato l’Abano, la squadra di Abano Terme (Padova), nella sua prima esperienza in serie D, concludendo la stagione a metà classifica senza numeri tipicamente zemaniani (gol fatti e subiti perfettamente nella media).
Quella di Abano è stata la quarta esperienza di Zeman junior da allenatore, dopo Selargius (sempre in serie D), Qormi (Malta) e Alma Fano nel 2012 in Seconda Divisione di Lega Pro, dove però è stato esonerato dopo la prima partita di campionato persa 6-0 con l’Alessandria.
Domenica scorsa, invece, la squadra amaranto ha brindato alla vittoria contro il più tradizionale degli avversari: il Messina. Ed a segnare il gol che ha sboccato la gara del “Granillo” è stato un giovane di belle speranze, Porcino che è stato impiegato ( per scelta tecnica) da attaccante (lui che è un difensore esterno). Una Reggina che annovera anche gente di grande esperienza come Cane, Oggiano, Coralli, ed il capitano Alessio De Bode pronto al rientro in squadra.














