IMG_6908-akragas_città di messina-arena e de rossi esultano dopo il golDopo l’ultimo lavoro di rifinitura d stamani, il tecnico Pino Rigoli, vaglierà l’undici da proporre per la sfida al Noto. Dopo il pieno recupero di Gaspare Pellegrino, qualcosa andrà rivista, specie nel settore nevralgico di centrocampo,  per cui, rispetto alle ultime gare di campionato, potrebbero esserci novità di rilievo. Tra l’altro non va dimenticato, che l’Akragas ha un organico ricco di esterni di qualità, a cui si è aggiunto, ultimamente, quello di Francesco Vitale. E proprio su quest’ultimo, è puntata l’attenzione generale dei tifosi biancazzurri che vorrebbero vederlo all’opera, Chiaramente l’ultima parola spetta al tecnico Rigoli, che avrà sicuramente, la possibilità, di poterlo schierare, magari per uno spezzone di partita. La gara con il Noto, malgrado le voci di disarmo generale proveniente dalla città del barocco, si presenta difficile ed irta di pericoli. Basta guardare il cammino dei ragazzi di mister Giancarlo Betta, per rendersene conto, malgrado gli abbandoni di parecchi calciatori di prima squadra come: Saani, Montalto, Cassese, Nigro, D’Angelo, mentre sono rimasti Esposito, Ciccone, Intelisano, Cassese, Scaffia e Allegretti, Landolina e Montalto, ai quali si sono aggiunti, con la riapertura del mercato di dicembre, Andrea Pasqualicchio e Salvatore Accetta. Una certa quadratura tecnica, il Noto l’ha conservata, per questo Pino Rigoli invita a stare con i piedi a terra, ben consapevole che non sarà facile guadagnare l’intera posta in palio. Saprà, con questi uomini, la squadra netina, fronteggiare, adeguatamente, un Akragas che vuole, ad ogni costo i tre punti in palio?