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Akragas – Juve Stabia 1-2. Vespe bestia nera dei giganti

Cinque gare su cinque. E’ questo il verdetto delle ultime cinque gare disputate nel corso tra Juve Stabia ed Akragas da quando questi ultimi sono ritornati a giocare nei professionisti. 5 Vittorie per i gialloblu che sono riusciti ad imporsi sul neutro di Siracusa, campo di gioco attuale dell’Akragas vista la mancata deroga per l’utilizzo dello stadio Esseneto di Agrigento.

Lello Di Napoli non può disporre dello squalificato brasiliano Vicente, nè del naturale sostituto, il neo tesserato Fabrizio Bramati, infortunato, così come del difensore Pisani. In campo il solito 3-5-2 con Carrotta che scala nel ruolo di regista, e così anche Saitta che farà posto all’esterno di ruolo Andrea Scrugli.

Il primo tempo non ha fornito grandi emozioni, diversi errori a centrocampo e poca incisività sotto porta hanno mantenuto inalterato il tabellino della prima frazione di gioco che infatti termina 0-0.

Nella ripresa le emozioni migliori. Al 50° vespe vicine al vantaggio con un’azione rocambolesca in area di rigore dell’Akragas risolta in extremis da una grandissima chiusura in tackle scivolato di un provvidenziale Lorenzo Longo che in pratica toglie la palla dai piedi di un avversario che stava per calciare a colpo sicuro. Al 55° padroni di casa in vantaggio grazie ad un autorete di Viola su cross dalla trequarti di Scrugli che intendeva servire i propri compagni d’attacco. 1-0. Ma non è la solita Akragas. L’assenza di un metronomo come il brasiliano Bruno Vicente si fa sentire, non c’è velocità di manovra, anzi non c’è alcuna manovra, movimenti compassati, ritmi lenti, poca aggressività in transizione negativa ed ecco che arriva puntuale il pareggio ospite con il solito Canotto (quando vede i biancazzurri si esalta), che infila Vono su un ottimo filtrante di Viola. 1-1 e vespe gasate. I cambi dei due tecnici portano frutti a mister Caserta che manda Simeri che al 70° capovolge il risultato in proprio favore. Gol fotocopia al primo, diagonale dopo un passaggio filtrante, ancora una volta con la difesa akragantina che si lascia superare senza opporre grande resistenza.

Non ci accadrà più nulla fino a fine gara. Partita storta per Di Napoli e i suoi che adesso troveranno Sicula Leonzio e Trapani sulla propria strada, due derby che si preannunciano infuocati.

AKRAGAS. Vono; Mileto (77° Navas), Danese, Russo; Scrugli (67° Rotulo), Saitta (46° Gjuci), Carrotta (77° Franchi), Longo, Sepe; Salvemini (67° Moreo), Parigi. All. Di Napoli

JUVE STABIA. Branduani; Morero, Nava, Paponi (73° Lisi), Crialese, Viola, Matute (59° Simeri), Canotto (74° Capece), Bachini, Strefezza, Mastalli. All. Ferrara

Arbitro. Pashuku di Albano Laziale

Reti. 55° Aut. Viola (1-0); 62° Canotto (1-1); 70° Simeri (1-2).

Ammoniti. 18° Crialese (JS); 23° Bachini (JS); 36° Salvemini (A); 72° Mileto (A); 84° Russo (A).