
La Juniores dell’Akragas non ce la fa a superare i diretti rivali del S.Giovanni Gemini di mister Domenico Agosta e dice addio alla conquista del titolo provinciale. La squadra di Elio Caltagirone ha, comunque, giocato una buona gara, e deve recitare il mea culpa per avere sprecato per un nonnulla, palle-gol, che avrebbero potuto dato un andamento diverso all’intera gara. E così, con un gol per tempo dello scatenato Musumeci, sono i ragazzi biancorossi a godere del primato solitario. “Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi che ringrazio per la brillante stagione sinora disputata – commenta il tecnico Elio Caltagirone – . Dinanzi avevamo un S.Giovanni Gemini fortissimo, arricchito dalla presenza di giovani appartenenti alla loro prima squadra, dove sono titolari inamovibili. Nonostante ciò, abbiamo avuto le nostre grandi occasioni, che non abbiamo saputo sfruttare per vera sfortuna. Rimane la soddisfazione di avere avviato giovani di sicuro avvenire che devono solo maturare delle esperienze. Molti di loro sono assieme da molti anni e crescendo, ce li ritroviamo in una giovanile, che rappresenta il vero fiore all’occhiello della nostra società. Sono convinto che molti di loro avranno modo di esprimersi a certi livelli e chiamati in causa per una convocazione in prima squadra. I tempi sono maturi, ecco perché, malgrado fossero un po’ provati per la sconfitta, devono guardare avanti con fiducia”. Il S.Giovanni Gemini adesso è matematicamente campione del proprio girone, e dovrà vedersela con la prima del Girone B e cioè la Pro Favara.
AKRAGAS: Inglima, Fragapane, Farh, Rigoli, Di Caro, Iacono, Lo Presti, Pirrera, Castaldo, Samule Inglima, Nobile.
Nella ripresa, Elio Caltagiore ha inserito altri attaccanti (Virone, Mazza e Gianguzzi) per cercare di equilibrare le sorti della gara, ma ha scoperto il fianco, consentendo a Musumeci di raddoppiare.














