VONO 7 Ancora una volta protagonista assoluto della gara. Impressionante in occasione dei tiri di Di Vicino e Pepe. Per il resto sempre attento e sicuro in ogni intervento, una garanzia per l’intero reparto.
SALANDRIA 6,5 “Stessa spiaggia stesso mare” cantava Piero Focaccia nel ’63, beh ieri, inteso che c’era sia l’acqua che la sabbia sul fondo disastroso dell’Esseneto, il cosentino si è ritrovato suo malgrado ancora una volta a svolgere un ruolo non suo, districandosi sempre bene in ogni circostanza.
GREA 6,5 Ottima la sua prova se consideriamo che se l’è vista con uno dei calciatori più difficili da marcare di tutto il campionato. Da Kanoutè sono passati tutti i pericoli dell’Ischia, a volte è stato superato dalla velocità del senegalese ma tante altre volte lo ha anticipato con successo.
VICENTE 6,5 Vinsent, come lo chiama Rigoli, si pone come argine davanti la difesa. Un vero mastino a cui è difficile riuscire a sfuggire. Bravo anche a fare ripartire subito l’azione offensiva della squadra.
MARINO 6,5 Il difensore ex Taranto aggiunge un altra buona gara alla sua finora ottima stagione in biancazzurro. Impeccabile nelle chiusure nonostante Gomes non sia proprio uno facile da gestire.
MUSCAT 7 Forse la migliore partita da quando è arrivato in casa Akragas. La grinta non gli manca, la forza nemmeno, oggi è stato l’autentico leader della retroguardia disegnata da Pino Rigoli.
DYULGEROV 7 L’arma in più dei “Giganti” in questa seconda parte del torneo. Considerati i suoi trascorsi (Lugodoretz, CSKA Sofia, Lok. Plovdiv nella serie A bulgara) si è calato con grande umiltà e disponibilità nella realtà della serie C italiana, mostrando tutte le sue qualità. Indispensabile.
ZIBERT 6,5 Svirgola clamorosamente il tiro dalla distanza che diventa assist per bomber Di Piazza che vale l’1-0 del vantaggio. Per la serie che fa bene anche quando sbaglia. Ottima la sua gara anche oggi, attento in copertura, spesso al raddoppio su Kanoutè, veloce nelle ripartenze.
DI PIAZZA 7 Finalmente in gol, finalmente può festeggiare sotto la curva sud. Solita gara generosa per il ragazzo di Partinico, che si sblocca, proprio quando sembrava che l’Ischia potesse passare. L’attaccante biancazzurro appena può va sempre al tiro da qualsiasi posizione, lotta in mezzo ai difensori campani che a volte non riescono ad arginare tutta la sua incredibile forza fisica.
MADONIA 6,5 Si sblocca anche lui, anche se su calcio di rigore, ma sappiamo quando possa essere tremendamente difficile andare dagli 11 metri con la pressione che ti assale. Se sbagli una settimana di critiche e vittoria finale che rischia di essere compromessa. Lui invece calcia in modo impeccabile, sotto l’incrocio, dove Iuliano non può proprio arrivare, partita in cassaforte e secondo gol in campionato.
DI GRAZIA 7 Tra i migliori in campo, corre, dribbla, pressa e strappa anche qualche pallone importante dai piedi dei suoi avversari. Da lui nasce l’azione del vantaggio agrigentino. Sempre positivo in ogni circostanza. Il ragazzino etneo “vede” sempre la porta ed entra subito in partita. Un arma in più per Rigoli per puntare ad una tranquilla salvezza.
ALOI 6,5 Assicura ancora più copertura alla squadra, aiuta i compagni in fase di non possesso e per l’Ischia diminuiscono le occasioni per arrivare dalle parti di Vono.
CRISTALDI S.V.
CANDIANO S.V.
PINO RIGOLI 8 Quarta partita, quarta vittoria. Non ci sono parole per un tecnico amato da tutta Agrigento che sta ricambiando cotanto affetto come meglio non potesse, forse, nemmeno lui immaginare. Non è questa la sua Akragas, quella che noi abbiamo imparato ad ammirare in Eccellenza e poi in D, quella che sapeva fare gioco ed anche grande calcio, ma non aver fatto la preparazione estiva condiziona anche lui per cui per adesso si è concentrato su come fare più punti possibili e credo di poter dire che lo sta facendo molto bene, anzi benissimo. Continui così.














