Chiusura di mercato dell’Akragas con diverse cessioni, e pochi arrivi.
Questi in sintesi i movimenti in casa biancazzurra, che avrebbero potuto chiudere la trattativa in extremis con un paio di calciatori, ma che all’ultimo momento, hanno pensato di rimanere dove si trovano.
“Ci siamo rimasti male, ma purtroppo – è il dg Giuseppe Deni che analizza la situazione – , tante volte le trattaive falliscono per la mancata parola dei diretti interessati.
Questo non vuol dire che fermiamo, anzi preannuncio, che con l’apertura del mercato degli svincolati professionisti, ci adoperemo per fornire al nostro tecnico calciatori di qualità che fanno al caso della squadra”.
– Dal punto di vista societario?
“Ho invitato i soci del club ad aumentare il budget di 50mila euro. Questo ci consentirà di operare sul mercato in maniera più tranquilla, e condurre il campionato senza problemi di sorta.
Si tratta di ulteriore garanzia per la squadra e la società”.
– Cosa si cerca sul mercato?
“Un esterno alto ed un attaccante! -continua Deni -. Sono gli unici settori da completare degnamente dopo la partenza di alcuni titolari.
Non vi nascondo che abbiamo le trattative bene avviate, ma ci sono le feste di mezzo, ed occorre avere pazienza”.
-Ultimamente ci sono state delle polemiche per quanto riguarda l’Esseneto. Tutto chiarito?
“Ritengo di sì e ringrazio l’assessore Costantino Ciulla, che sta portando avanti un progetto, adesso attenzionato bene dagli organi preposti come la Regione Sicilia.
Per quanto riguarda il terreno di gioco, una consegna ritardata alla ditta incaricata per intervenire sul manto erboso, è stata postargata.
Il tutto dovrebbe risolversi nei prossimo giorni. Si tratta di semi provenienti dagli Stati Uniti, ed una volta seminati, nel breve giro di qualche giorno, si provvederà al primo taglio dell’erba.
Tranquillizzo tutti, che in occasione della prima gara casalinga, il fondo campo sarà pienamente agibile”.
– Cosa vuol dire ai tifosi?
“Intanto augurare loro un felice Buon anno 2022, e poi rassicurarli perchè il nostro progetto non cambia, e si farà di tutto per raggiungere l’obbiettivo della promozione”.














