Sarà un Akragas incerottato, quello che si accinge a raggiungere Martina Franca, dove giocherà una gara dal sapore particolare.
In questi giorni, infatti, la società pugliese ha registrato un cambio al vertice: non c‘è più il contestatissimo presidente Massimiliano Lippolis, ed al suo posto è subentrato Luca Tilia che ha rilevato il 50% delle quote azionarie che rafforzano l’assetto societario rappresentato da Giuseppe Cervellera. Una mezza rivoluzione che ha ridato maggiore fiducia a tutto l’ambiente, facendo rinascere i vecchi entusiasmi. E’ questo il nuovo clima che si ritroverà l’Akragas, e contro un malmesso Martina Franca, si prospetta una gara molto complicata a causa delle numerose assenze. Fuori Capuano e Zibert squalificati, Scrugli, Thiago Gazè da Silva, Aveni tutti infortunati, e con Aloi a mezzo servizio, la situazione è davvero imbarazzante.
Eppure bisogna stringere la cinghia, almeno sino alla fine di dicembre, anche perché gli unici aiuti rimasti arrivano solamente dalla Berretti.
Non sarà facile cogliere punti pesanti sul campo del Martina Franca, e Nicola Legrottaglie si affiderà alla coppia avanzata Madonia-Savanarola che supporteranno Leonetti e Di Piazza. Dietro, Lovric-Marino costituiranno l’asse centrale difensivo. mentre sugli esterni riconferme per Salandria e Sabbatino. A centrocampo Almiron, Mauri ed il rientrante Vicente.














