IMG_0177 akragas tribuna festeggiaSabato prossimo verranno presentati tutti i nuovi dirigenti dell’Akragas città dei Templi.

Doveva concretizzarsi venerdì sera, ma la fumata bianca è stata sabato, in tarda mattinata, dopo che i lavori sono stati aggiornati all’indomani. La strategia portata avanti da Silvio Alessi e compagni, ha, dunque avuto gli effetti sperati, ma da subito, occorrerà rimboccarsi le maniche ed iniziare a lavorare. L’assemblea dei soci vecchi (quelli rimasti) e nuovi, ha eletto il nuovo direttivo, e presto (si parla di venerdì prossimo), si sottoscriverà l’accordo raggiunto, davanti ad un notaio.
La notizia prorompente, appena divulgata, ha fatto prontamente il giro città, con grande sospiro di sollievo da parte dei tifosi di fede biancazzurra, che attendevano con ansia l’evolversi della situazione.
Ma per saperne di più, (composizione ed incarichi assegnati), occorrerà attendere altri otto giorni, ed il tutto verrà svelato, sabato 15 giugno, in occasione di una conferenza stampa di presentazione (probabilmente) nella sala stampa dello stadio Esseneto.
Euforico il presidente Silvio Alessi (sempre più probabile la sua rielezione a presidente), che assieme ai nuovi amici, martedì prossimo, incontrerà, direttore sportivo e mister, per pianificare la nuova stagione biancazzurra.

«Sono soddisfatto per la piena disponibilità mostrata da questi amici, (dei quali svelerò tutto la prossima settimana) – ci riferisce lo stesso Silvio Alessie della sensibilità mostrata nei confronti di un vessillo biancazzurro che rappresenta la città e l’intera provincia. Abbiamo concordato, di comune accordo, un budget di spesa, che ci permetterà di allestire un organico di grande spessore tecnico. Su una cosa siamo stati tutti d’accordo: Agrigento merita il calcio che conta e noi vogliamo contribuire a concretizzare questo sogno. Ai tifosi dico solo di continuare ad avere fiducia, perché ciò che si è costruita, è una società modello destinata ad ambiti traguardi calcistici».

Poche parole per apprendere, senza ulteriore incertezza, che il piano-Akragas è decollato nel migliore dei modi, e gli sviluppi che si verificheranno, saranno di grande effetto.
Il «momentaneo alone di mistero» che attualmente avvolge le identità dei diretti protagonisti, non deve trarre in inganno, è solo questione di scaramanzia, e questa situazione di stallo, non deve originare facili sospetti.
Il grande passo è stato fatto, e questo, è ciò che conta; ecco perché il prossimo «ostacolo» da superare (se di ostacolo si tratta), riguarderebbe la riconferma del tecnico Pino Rigoli e della sua base collaudata di calciatori, che tanto bene ha fatto la scorsa stagione.