“E’ stato un Akragas sfortunato – commenta il presidente Silvio Alessi -, con un Federico Valenti super, il quale sulle sue doti non avevamo dubbi. Mancano quattro gare, non dobbiamo sperare nel male altrui, ma in noi stessi, e solo noi possiamo decidere il nostro campionato. Abbiamo un pubblico eccezionale, che merita categorie superiori, ed anche oggi, a Capo d’Orlando ha dato testimonianza di grande affetto. Mi auguro – conclude Alessi riferendosi all’impianto d’illuminazione – che presto possa sbloccarsi la situazione. E’ un occasione che deve essere sfruttata”.
“Abbiamo giocato contro una squadra che mi ha deluso per il comportamento poco sportivo – commenta a caldo Filippo Tiscione – . Troppe volte gli avversari si buttavano a terra, creando tanto ostruzionismo”.
“E’ stato un approccio brutto, mi ritengo responsabile di questo passo falso. Occorre fare un buon bagno di umiltà, – è il tecnico Vincenzo Feola che commenta i novanta minuti – questo a sottolineare il fatto che non bisogna mai pensare al dopo, ma al presente. Ci scusiamo con il nostro pubblico che oggi avrebbe meritato ben altro risultato. Questo a sottolinea il fatto che il campionato non è per nulla finito ed occorrerà stringere i denti sino all’ultima giornata. Guai a cullarsi, altrimenti si rischia di vanificare tutto. Ne parleremo in sede in maniera approfondita, ed invito i nostri tifosi a starci sempre più vicini, perché l’obbiettivo non è ancora stato raggiunto”.














