Oramai i giovani dell’Akragas sono nel mirino di parecchi club professionistici, che li stanno seguendo grazie all’impiego costante in prima squadra.
Molti di loro hanno già debuttato mostrando carattere e tanta qualità, ma c’è un grave pericolo che incombe:  tutto potrebbe risultare perso per la società, se quest’ultima decidesse di chiudere bottega.
Infatti, il vero pericolo è che dopo tanti sacrifici, tutto questo patrimonio potrebbe volatilizzarsi, e cioè tutti svincolati.
Si arriverà a tanto? Sarebbe un danno enorme per la stessa società che continua, malgrado tutto, ad investire, ma tutto ciò deve avere un seguito altrimenti si è fatto solo “beneficenza”.
I vari Lo Monaco (eccellente il suo esordio tra i professionisti), Caternicchia, Minacori per citarne alcuni ed altri sparsi in prestito in categorie inferiori come Rotulo (in D con la Sanremese), Sicurella (in D con la Sancataldese), potrebbero rappresentare la futura ossatura del nuovo Akragas.
Ma la domanda rimane sempre la stessa: cosa succederà a fine aprile a conclusione del campionato?
Dell’Holding iraniana non si hanno notizie certe da settimane, e non c’è alcun comunicato stampa  che possa tranquillizzare l’ambiente.