La gara con il Martina Franca si prospetta difficile, e non deve illudere il fatto che la compagine pugliese si trovi in ultima posizione. L’Akragas deve avere grande attenzione a questa sfida. Certamente i cinque punti guadagnati la pongono in ultima posizione, ma l’ultima sentenza emessa dalla Giustizia Sportiva, l’affiancano alla Lupa Castelli Romani.
Rispetto alle settimane precedenti, con la fuori uscita del contestatissimo presidente Massimiliano Lippolis, ed il ritorno del tecnico Incocciati, inizia a  respirarsi un’aria decisamente nuova e di rivalsa. Da sottolineare il fatto che il Martina Franca, quei pochi punti conquistati, li ha fatti in casa, ottenendo l’unica vittoria  con la Juve Stabia e pareggiando le altre con Lecce, Paganese e Melfi. Ha perso tra le mura amiche una sola volta con il Matera.
Un brutto cliente, che annovera tra le propria fila uomini di indiscusso valore come l’attaccante francese Alain Baclet,  a segno quattro volte su sette reti totalizzate in stagione dalla compagine pugliese. Non c’è più, invece, l’altro attaccante Raffaele Franchini, che ha risolto consensualmente il suo rapporto con la società. Ma c’è gente esperta come il centrocampista di origini napoletane Antonio Schetter, oppure il noto attaccante uruguayano Mariano Bogliacino, cinque anni in A  con Napoli e Chievo Verona, in B con Bari ed in C1 con il Lecce.