E dopo la conquista della permanenza in Lega Pro, adesso l’Akragas si accinge a ripartire. Le priorità sono sempre le stesse: la convenzione per lo stadio Esseneto che dovrebbe essere sancita giovedì prossimo in occasione della seduta consiliare di giovedì, e la futura programmazione societaria e tecnica.
Per quanto riguarda questo ultimo aspetto, la tifoseria è schierata compatta per la riconferma di Pino Rigoli ed il suo staff, acclamandolo a gran voce.
Il tecnico biancazzurro, che ricordiamo sarà sotto contratto sino alla fine del prossimo mese di giugno, in 80  partite ufficiali di campionato con l’ Akragas  (in due stagioni e mezza), ha totalizzato 180 punti con una media molto alta di punti a partita (2,25).
Un vero beniamino della folla akragantina, arrivato alla “chetichella” nella stagione 2012/13, e che permise, dopo anni di sofferenza, di portare il club biancazzurro in serie D.
Una cavalcata incredibile ed indimenticabile, con 69 punti finali (10 più dell’Atletico Campofranco secondo assoluto), un’autentica macchina da gol (70 gol fatti) e 21 vittorie.
Riconfermato la stagione successiva, totalizza 72 punti (secondo solo al Savoia), mentre nella mezza stagione subentrato a Legrottaglie, 29 punti. Questi numeri bastano per esaltare le doti tecniche ed umane di una persona che oramai è entrato prepotentemente nei cuori dei tifosi biancazzurri.