E finalmente ricomincia il campionato. Era ora!
Dopo settimane di sterili torpiloqui ed inutili stati d’ansia che hanno coinvolto dal Presidente all’ultimo dei tifosi, riprendiamo da dove avevamo lasciato, il campo da calcio.
Nell’ultimo turno del girone d’andata l’Akragas incontrerà, in campo avverso, il Benevento di quel Gaetano Auteri, già allenatore dell’Igea Virtus, che a metà degli anni ’80 venne ad Agrigento ad imporre al 95′ un pari che costrinse alla retrocessione in Eccellenza, la compagine del templi.
La comitiva biancazzurra è già nel capoluogo campano, e stamattina ha svolto il consueto allenamento pre-gara.
Soliti dubbi per il tecnico siciliano Nicola Legrottaglie, che nonostante i probabili acquisti di almeno tre nuovi calciatori non potrà comunque ovviare alle pesanti assenze sopratutto nel reparto difensivo.
Confermato Vono nel ruolo di titolare, in difesa come abbiamo anticipato prima, se non dovesse arrivare in tempo il transfert per il maltese Zach Muscat, Legrottaglie dovrà inventarsi qualcosa.
Thiago Cazè da Silva potrebbe ripartire comunque titolare da difensore centrale in coppia con Daniele Marino che oggi si è allenato regolarmente dopo un periodo di sofferenza al ginocchio che gli impedito di giocare l’ultima del 2015 contro il Melfi. In questo caso, capitan Ciro Capuano si sposterebbe a sinistra fare il terzino dopo la cessione di Sabatino. Alessio Grea anch’esso terzino, nel suo ruolo diventa indispensabile, ma proviene da diversi mesi di inattività, quindi non ha i 90 minuti nelle gambe e diventa così un incognita per l’allenatore agrigentino, che se potrà cercherà di non buttarlo nella mischia sin da subito.
Certamente, mai un transfert era stato così importante nella storia di un club di calcio agrigentino. Dovesse arrivare entro domani quello del maltese, sarebbe un toccasana per Legrottaglie e per l’Akragas, e ciò consentirebbe al tecnico di proporre anche una difesa a 3 con Thiago, Muscat e Capuano, lasciando a riposo sia Marino che Grea per precauzione.
A centrocampo, non dovrebbero esserci problemi particolari. Questo reparto si è sempre sacrificato sin dalla prima giornata. Gli attori di questo ruolo spesso sono stati chiamati a svolgere funzioni varie, dai difensori agli attaccanti, peraltro spesso con lusinghieri risultati. Non è escluso che anche in quest’ultima gara di andata qualcuno farà gli straordinari (ad esempio Vicente in difesa nel caso non arrivasse il transfert per Muscat e Marino abbia ancora problemi fisici, ovvero Salandria per l’ultima volta a fare l’esterno basso). Al reparto mediano va aggiunto l’ultimo arrivato, Candiano.
In attacco, unica novità è Madonia che non è stato convocato e quindi non è partito insieme ai compagni. Ci sono invece, Leonetti, Di Piazza, Roghi, Fiore e Cristaldi.














