E’ arrivato il tanto sospirato ripescaggio, l’Akragas ha raggiunto una dimensione di rilancio, ma non bisogna abbassare la guardia e continuare a costruire un “giocattolo” che possa durare nel tempo, e raggiungere quelle mete sfuggite di mano appena un paio di stagioni orsono.
“Non si dimentichi, che sino allo scorso anno –  commenta Ciccio Nobile sempre in prima linea nei momenti brutti del Gigante , si parlava di ripartire dalla Prima Categoria.
Poi grazie all’interessamento di Giovanni Amico e del sindaco Lillo Firetto, si è ripartiti dalla Promozione.
Poi il resto è storia, grazie alla disponibilità del dott. Salvatore Bottone, alla tenacia di Maurizio Capraro, al diesse Ernesto Russello (sempre vicino alla nostra causa), ai tanti sponsor, e poi ancora il tecnico Giovanni Falsone, i calciatori. Partiti con l’handicap di qualche gara non disputata, la squadra è riuscita a riprendere quota, mancando la promozione diretta per un  soffio.
Poi il subentro dell’avv. Castronovo che ha portato una ventata di novità, ed ecco che oggi, ci ritroviamo in Eccellenza con la prospettiva di mirare al doppio salto.
Il passato non va dimenticato e tutte queste persone vanno ringraziate per l’impegno profuso. Se oggi ripartiamo dall’Eccellenza, il merito va condiviso indistintamente”.