Brutta sconfitta interna dell’Akragas, che davanti al pubblico amico, cede davanti ad una Fidelis Andria pimpante sin dalle prime battute. Le prime avvisaglie pugliesi fanno capire che la gara per l’Akragas si mostra tutta in salita, ed è così che all’11’, una spinta in area di Cazè Da Silva, concede agli ospiti un ineccepibile calcio di rigore. Il fallo era stato su Marra, trasforma dal dischetto Grandolfo. Il primo tempo trascorre con l’Akragas che non riesce a rendersi pericoloso, anzi è la Fidelis Andria in diverse circostanze a sfiorare il raddoppio. Ma al 45′, un magistrale tiro di Strambelli supera il portiere Maurantonio. Nel secondo i vari ingressi di Almiron, Leonetti e Roghi non producono alcun effetto. La squadra biancazzurra ha risentito notevolmente la fatica delle tre partite consecutive, e sabato si va nella tana della Paganese.
AKRAGAS (3-5-2): Maurantonio, Scrugli, Sabatino, Cazè Da Silva (46° Almiron), Marino, Capuano, Vicente (46° Leonetti), Zibert, Di Piazza, Madonia (65° Roghi), Aloi. PANCHINA: Vono, Leonetti, Roghi, Fiore, Mauri, Lovric, Cristaldi, Salandria, Almiron, Lomanoco. All. Legrottaglie.
FIDELIS ANDRIA (4-3-1-2): Poluzzi, Tartaglia, Stendardo, Fissore, Cortellini, Bisoli, Onescu, Piccinni, Strambelli (89° Aya), Grandolfo (84° Cianci), Morra (72° Matera). PANCHINA: Cilli, Vittiglio, Ferrero, Matera, Alhassan, Bangoura, Morra, Kristo, Capellini, Cianci, Aya. All. D’Angelo
ARBITRO: Mantelli Giampaolo di Brescia. Assistenti: Graziano di Mantova e Colizzi di Albano Laziale
RETI: 12° Grandolfo su rig. (FA), 45° Strambelli (FA)
AMMONITI: 42° Stendardo (FA), 53° Almiron (AK), 74° Poluzzi (FA)



















