Con maggiore rabbia, ma anche con la segreta speranza che l’obbiettivo può ancora essere raggiunto, l’Akragas continua a prepararsi agli ordini di Nicolò Terranova.
Il pari interno ha lasciato un po’ di amaro in bocca, ma si è anche convinti che questo Città di Isernia è battibile, e lo testimoniano le nitide occasioni avute negli ultimi minuti di gara, con il pallone che beffardamente non è voluto entrare. Talvolta, per vincere queste gare ricche di equilibrio, occorre la “collaborazione” della dea bendata, per cui la squadra biancazzurra, con la giusta determinazione e rabbia, potrà essere “padrona del proprio destino”.
Intanto è stato stilato il programma di viaggio che prevede:  allenamenti in sede sino a giovedì pomeriggio, e poi venerdì mattina, in pullman si raggiungerà il porto di Palermo, ed in nave si raggiungerà Napoli sabato mattina.
In pullman, la comitiva raggiungerà in quasi un’ora e 30 di viaggio, la Città di Isernia, dove verrà svolta l’ultima rifinitura ed il ritiro.
Mancherà: per squalifica Lavardera, mentre stanno recuperando Giovanni Taormina  e Giovanni Leonardi

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