Un paio di imprenditori si sono fatti avanti e stanno portando avanti una trattativa interessante che potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.
Si tratta della Dott.ssa Giordano, titolare di un’agenzia viaggi di Varese, alla quale si è aggiunto in questi ultimi giorni l’interessamento del 39 enne imprenditore ed ex presidente della Cephaledium Giuseppe Barranco.
Nei giorni scorsi il giovane patron palermitano, contattato da alcuni amici agrigentini, avrebbe manifestato l’intenzione di investire nella società dell’Akragas, stuzzicato dall’idea di diventarne il presidente.
Di ufficiale non c’è nulla, anche se non mancano dichiarazioni in tal senso.
Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, e tutto, chiaramente ruota dalle decisioni della Lega Nazionale Dilettanti del presidente Santino Lo Presti che tra i prossimi 8 e 10 giugno, prenderà in esame le regole da seguire per i vari campionati dilettantistici e dalla conseguente composizione dei gironi di Eccellenza e serie D.
Di certo c’è tanta carne al fuoco, e tutto dovrà deciso entro la prima decade di questo mese di giugno. Ritornando all’interesse di Giuseppe Barranco manifestato nei confronti dell’Akragas, ha dichiarato in una recente intervista:
““Ad Agrigento sono legato da belle e profonde amicizie. Alcune non hanno nulla a che fare col calcio ma le assicuro che per me sono molto importanti. L’Akragas ha trascorsi tra i professionisti, ha uno stadio capiente, ha una tifoseria appassionata e partecipe. Ad Agrigento si respira calcio.
Sono sempre rimasto colpito e affascinato. Quando sono venuto all’Esseneto ho percepito calore, l’amore che la gente ha per i colori biancazzurri. E poi, in rete ho visto alcuni video da brividi.
Avete un pubblico che trascina i giocatori. A Cefalù, per motivi di natura diversa, non è stato possibile concretizzare i miei progetti che abbinano sport, turismo, sviluppo e infrastrutture. Chissà che Agrigento non sia il posto giusto”.














