Si ritorna all’Esseneto, come successo nella lontana stagione 1988-89 (allora si chiamava AgrigentoFavara), quando per la ristrutturazione dello stadio, la squadra dovette disputare il campionato precedente al Comunale di Porto Empedocle.
E propria quella stagione, mentre la società falliva per l’ennesima volta, ecco arrivare l’ancora di salvataggio, proprio da Favara dell’allora presidente Filippo Lentini. In panca sedeva Agostino Alzani, e prima di abbracciare i propri tifosi, la squadra dovette attendere la quarta giornata di campionato.
Ciò avvenne il 2 ottobre 1988, in occasione della gara Agrigento-Favara e la Nuova Igea di Guido De Maria, davanti a oltre 3.500 spettatori, e vinta per 1 a 0. La rete vincente venne realizzata dal “piccoletto” Sampino (nella foto= di testa che trafisse il portiere ospite con uno splendido pallonetto, su assist pennellato di Paolillo.
Erano i tempi di Mirarchi, Pizzimenti, Gucciardo, Russello, Campofranco, Adamo, La Morella, di un giovanissimo La Malfa, Chiarelli, Cenani, Monachello (papà del calciatore dell’Atalanta), Stiano, Villafrati e Ramundo.
Dopo 27 anni la storia si ripete…………














