“L’Akragas non può morire per 30 mila euro di iscrizione”.
E’ questo il grido di allarme dei tantissimi tifosi biancazzurri  sparsi  per il mondo, che seguono con molta apprensione le varie fasi di questa intricata vicenda.
Il comunicato stampa di Marcello Giavarini è stato chiaro ed esauriente, altrettanto ha fatto Silvio Alessi incontrando i tifosi.
Se l’Akragas vuole continuare la strada faticosamente intrapresa, occorrono aiuti esterni.

La data di scadenza all’iscrizione al prossimo campionato è slittata al 5 luglio prossimo, ed è augurabile che si possano reperire i 30 mila euro in tempo ed avere la certezza della partecipazione.
Poi il resto, se c’è la buona volontà, si potrà fare con calma, ma rispettando i tempi imposti dalla Federazione.
La situazione non è brillante, ma come succede in tutte le cose, c’è da fare un passo indietro per il bene dell’Akragas, e poi lasciare ad altri il compito di proseguire.
Ma c’è qualcosa dietro l’angolo?
Nessuno parla, ma talvolta il silenzio è la medicina ideale per guarire tutti i mali.
Allora non resta altro che attendere e sperare che possa verificarsi un altro miracolo calcistico per i colori biancazzurri.