
La macchina organizzativa dell’Akragas, in occasione della prossima festa promozione in serie D, in programma domenica sera 14 aprile, ha reso noto che a presentare la manifestazione sarà un agrigentino d’hoc, che con l’Akragas ha avuto sempre un feeling costante. Infatti a presentare la gioiosa festa è stato chiamatao il collega giornalista agrigentino Carmelo Lazzaro. Presente in tutti i campi siciliani ha realizzato le cronache per Radio Vela e Teleacras. Oggi Carmelo Lazzaro, lo ricordiamo, è impegnato a Roma, con la Radio Rai 1, e nonostante ciò, più delle volte lo si è visto allo stadio Esseneto, per gioire assieme ai tifosi, le vicissitudini del sodalizio biancazzurro. Carmelo Lazzaro ha subito accettato ben volentieri di presentare la serata, e brindare assieme alla società, ai colleghi giornalisti, allo staff tecnico, all’intera rosa di calciatori, oltre chiaramente la “fiumana” di tifosi che non vorranno perdersi questo appuntamento storico.
“Ringrazio la dirigenza per avermi pensato. Per me un onore esserci, e dare così il mio piccolo contributo – afferma Carmelo Lazzaro – Premetto che sarei stato presente da semplice tifoso anche se non avessi ricevuto la telefonata della società. E’ da troppo tempo che attendiamo questo momento, ed il desiderio di fare festa con la squadra, i tecnici, i dirigenti e gli stupendi tifosi è davvero grande. Non si può mancare a questo appuntamento. Mi piacerebbe vedere in piazza non solo i sostenitori affezionati dell’Akragas ma anche i giovani, le famiglie, i genitori con i bambini che rappresentano i futuri tifosi e calciatori dell’Akragas. Deve essere la festa di Agrigento che si ritrova nell’Akragas. E poi mi hanno detto che alla manifestazione saranno presenti diversi amici, tra i quali Lello Analfino. Sarà l’occasione per rivedersi e divertirci insieme. Vi aspetto in piazza. E’ chiaro che l’invito è rivolto anche agli amici di Porto Empedocle, dei comuni limitrofi e a quanti intendono gioire con noi.”
“Con grande passione. Sin dall’estate gli sforzi economici della dirigenza avevano fatto intuire il grande desiderio di ritentare la scalata alla D. Inutile dire che è stato scelto il meglio e i risultati hanno ripagato. Sono contento d’essere riuscito ad essere presente all’Esseneto nella gran parte delle gare interne. Quando gli impegni di lavoro in Rai mi hanno trattenuto ho seguito le gare tramite il sito ufficiale dell’Akragas e Radio Vela. Mi hanno fatto sentire a casa, accanto alla nostra squadra. Non vi nascondo che nel palazzo dove abito a Roma hanno sentito le mie urla di gioia nei gol importanti dei nostri “giganti”.
“Si, ci siamo finalmente. Un passo in avanti! Ed è un patrimonio sportivo intanto da custodire. Ripartendo da questo gruppo, e da questo tecnico, penso l’Akragas possa fare bene anche nella prossima stagione. Mi auguro che la dirigenza riesca a programmare in tempo, e soprattutto che si avvicinino altre forze produttive imprenditoriali, in modo da incrementare la base societaria. Ad Agrigento c’è un rinnovato entusiasmo per l’Akragas: ho rivisto allo stadio tifosi che non si vedevano da tempo, sarebbe bello rivederne altri. Sarà altrettanto importante avere la disponibilità del campo di allenamento alternativo allo stadio Esseneto. E riguardo, l’Esseneto, questa volta non facciamoci trovare impreparati all’inizio della stagione ufficiale. Auguriamoci che il manto erboso sia pronto già dalla fine di agosto. Ciò consentirà alla squadra di programmare il lavoro in assoluta serenità. E’ importantissimo. Ma per adesso godiamoci la festa.














