La Lega Pro ha intenzione di “ritoccare” la composizione dei gironi. Gira voce, ma è anche intendimento dei nuovi vertici federali, di dividere in verticale, e non più in orizzontale, la divisione i tre gironi di Lega Pro. Ciò darebbe maggiore equilibrio al valore dei girone, diversa da quella attuale. L’idea piace ai tifosi biancazzurri, che accarezzano l’idea di avvicinare sempre più, il nord al sud e viceversa, anche se l’idea presenta qualche perplessità. Era già successo nella stagione 2009/10.
Partecipare in verticale, significherebbe sfruttare l’idea di volare a costi bassi con prenotazioni anticipate. Il Trapani è approdato in serie B, grazie a questa soluzione, e l’Akragas, programmando la stagione, può fare altrettanto. Non più partenze ed arrivi di notte in pullman, con grande disagio per tutti. La scorsa stagione, ad esempio, per arrivare in Puglia, la squadra è stata sottoposta ad un estenuante viaggio, anche se la società ha cercato di alleviare la fatica con mete intermedie. Ma tutto questo è, ancora, in fase di studio, ma nell’immediato futuro, c’è anche da stabilire, tra i vari aspetti, se riallargare l’organico della Lega Pro a 60 club, inserendo dunque sei società e tornando così al formato della scorsa stagione, con conseguenti turni infrasettimanali. Tante le novità che si profilano all’orizzonte, che potrebbe trasformare il campionato di Lega Pro, in una “piccola” serie B.














