Ancora una volta l’Akragas ha preferito allenarsi a porte chiuse, lontano dagli occhi indiscreti. Una ripresa in sordina che non fa presagire giorni migliori ed autorizza i tifosi ad essere particolarmente pessimisti.
Le uniche novità che si sono riscontrate sono state: la presenza di tutti i calciatori disponibili (tranne Savanarola andato a Siracusa), ed un paio di calciatori di colore.
Ma l’attesa importante riguarda “l’ultimatum” di Giavarini che scadrà nella giornata di martedì 29 dicembre. In queste ore, i soci di “minoranza” sono riuniti per decidere che risposta dare al presidente onorario, che continua ad essere fuorisede.
Si sta per scrivere il destino dell’Akragas, e l’augurio è che si possa raggiungere un compromesso o un’intesa per salvare la categoria.














